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Espropri, Montesu: una commissione per far luce sui debiti

Espropri, Montesu: una commissione per far luce sui debiti

Il Comune condannato a pagare quasi quattro milioni di euro Saiu: «È arrivato il momento di capire di chi siano le colpe»

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NUORO. Fari accesi sui debiti fuori bilancio nella prossima seduta del Consiglio comunale in programma martedì alle 16.

La nuova amministrazione Soddu, appena insediata, ha fatto una ricognizione dei debiti fuori bilancio ancora insoluti. Il più consistente risale al 2014 e deriva da una sentenza della Corte d’Appello in materia di espropriazione: 2 milioni e 784 mila euro. Poi ci sono altre condanne derivate da altrettante sentenze in materia di espropriazione e sinistri stradali. In tutto i debiti fuori bilancio ammontano a 3 milioni e 247mila euro.

Martedì prossimo il consiglio comunale dovrà approvare tutti questi debiti. Sarà poi necessario un severo piano di risparmi per farvi fronte. Lacrime e sangue per una città che non si è ancora ripresa dalla crisi economica. E subito scoppiano le polemiche. Per Tore Lai, consigliere comunale di Cinquestelle, la maggioranza ha fatto un errore quando ha calendarizzato l’approvazione dei debiti fuori bilancio. «È un argomento molto delicato e non un atto formale – protesta il grillino Lai – E richiede un’attenta valutazione al fine di capire come mai, da decenni ormai, al comune di Nuoro si verifichino buchi per milioni di euro a causa di espropri mal gestiti. Questa è l’eredità che ci ha lasciato il sistema partitico clientelare che il M5S denuncia da sempre».

Per far luce su questa montagna di debiti il consigliere di minoranza Giuseppe Montesu chiederà martedì al Consiglio l’istituzione di una commissione di indagine conoscitiva. Anche per Pierluigi Saiu («Uniti per Nuoro») è ora di capire «come questa montagna di debiti sia potuta arrivare a dimensioni così preoccupanti. Non posso che condividere la proposta del consigliere Montesu sapendo che alla fine della sua attività questa commissione dovrà segnalare tutte le responsabilità penali e contabili alle magistrature competenti. Solo in questo modo potrà iniziare davvero a farsi pulizia costringendo i responsabili a pagare di tasca loro invece che scaricare tutto sui cittadini».

«La richiesta di una commissione straordinaria per fare luce sui debiti fuori bilancio fu avanzata già nel 2010 – ricorda Saiu–. Allora come oggi ritengo sia necessario chiarire molti aspetti di questo fenomeno e il Consiglio comunale non può tirarsi indietro. I debiti fuori bilancio sono un macigno enorme che pesa sulle spalle di questa città. Sono quei debiti nati per via di espropri avventati o di opere pubbliche che hanno causato danni per milioni di euro che il Comune è stato chiamato a risarcire. Sono scelte che risalgono agli anni Ottanta ma anche al recente passato. Il Comune è stato ripetutamente condannato a risarcire milioni di euro e a pagare sono stati sempre e solo i cittadini. Per pagare questi debiti il Comune si è infatti dovuto indebitare a sua volta riducendo così la sua capacità di fare investimenti. È arrivato il momento di capire di chi siano le colpe». (g.z.)

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