Volontariato, nasce l’albo delle associazioni
OLIENA. L’amministrazione comunale istituisce l’albo delle associazioni. L’esecutivo olianese ha approvato recentemente la delibera, con la quale si chiamano a raccolta i numerosi sodalizi del paese,...
OLIENA. L’amministrazione comunale istituisce l’albo delle associazioni. L’esecutivo olianese ha approvato recentemente la delibera, con la quale si chiamano a raccolta i numerosi sodalizi del paese, in costante crescita, chiedendo loro di fornire tutta una serie di informazioni, utili per realizzare una cernita completa delle differenti realtà presenti all’interno della comunità barbaricina. Le compagini, suddivise in tre distinti settori (sportivo, culturale e sociale), dovranno, dunque, indicare una serie di informazioni, finalizzate ad approfondire la conoscenza da parte dell’organo di governo comunale. Anzitutto, è messo a disposizione un apposito modulo nel quale dovranno essere specificati i dati identificativi, il settore di attività, l’anno di istituzione, l’eventuale iscrizione presso qualche registro regionale, provinciale o di altra natura e l’impegno a comunicare tempestivamente variazioni significative, attinenti la compagine. A tale documento, inoltre, dovrà essere allegato il bilancio consuntivo dell’ultimo esercizio, copia dell’atto costitutivo e dello statuto, un elenco riportante le generalità di coloro che ricoprono le varie cariche, nonché una scheda descrittiva di quanto realizzato nell’ultimo anno. «C’è la necessità di costruire un’adeguata sinergia tra l’amministrazione e il mondo del volontariato – spiega il delegato Mattia Sanna – L’obiettivo è attivare una proficua collaborazione, che si avvalga delle specifiche competenze nei diversi ambiti. Pertanto – prosegue Sanna – è indispensabile costruire un quadro esaustivo delle straordinarie risorse presenti all’interno del nostro paese». «In questo modo – aggiunge il sindaco Martino Salis – si potrà rispondere efficacemente, intervenendo in maniera adeguata, a quei fenomeni disgregativi e di esclusione, che ci preoccupano particolarmente».
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