Nuove indagini sui coltivatori di droga
Proseguono le indagini degli agenti del commissariato, guidati dal dirigente Riccardo Signorelli, per individuare i “coltivatori diretti” che hanno curato, fino a due-tre settimane fa, una...
Proseguono le indagini degli agenti del commissariato, guidati dal dirigente Riccardo Signorelli, per individuare i “coltivatori diretti” che hanno curato, fino a due-tre settimane fa, una piantagione, con 160 piantine (alte fra i 50 e 150 centimetri )) di cannabis indica. È stata scoperta lunedì in una collinetta che si trova sopra la seconda spiaggia dle litorale di Orrì, in località "Menta Molenti". La piantagione di marijuana – una coltivazione che pare andare per la maggiore nel territorio – era celata in un boschetto di sughere e rovi. Pare avesse 60 piantine secche. Gli agenti di Ps, a nelle vicinanze della nuova piantagione hanno trovato due tende da campeggio, due roncole, due zappe, due picconi, un rastrello, un falcetto e una sega. Sul posto erano presenti anche centinaia di metri di tubo per l'irrigazione, una rete metallica, viveri a lunga conservazione (come scatolette di tonno, di fagioli, biscotti e altro), numerose bottiglie d'acqua e lattine di birra e bibite, shampoo, saponi e numerosi vasetti in plastica. Il materiale è stato nascosto dai coltivatori che se ne servivano nei sopralluoghi per curare e successivamente tagliare le piante destinate allo spaccio. (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
