La Nuova Sardegna

Nuoro

Cortili aperti a Olzai, in mostra la cultura e l’arte barbaricina

di Giovanni Maria Sedda

Domani l’inaugurazione con l’apertura del vecchio mulino I turisti potranno visitare il paese con il trenino delle Cortes

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OLZAI. Autunno in Barbagia arriva a Olzai per la 12esima edizione di Cortes Apertas. In questo fine settimana il paese metterà in mostra l’arte, la cultura e il lungo percorso del rio Bìsine a partire da Su Mulinu Betzu.

La rassegna è promossa dalla Camera di Commercio con il contributo finanziario del Consorzio Bim Taloro, grazie al quale, l’amministrazione comunale ha elaborato un intenso programma di iniziative promozionali.

Si inizia domani mattina alle 10 con l’apertura ufficiale delle Cortes nel centro storico del paese, delle mostre temporanee e dei laboratori di lavorazione e degustazione dei prodotti tipici locali.

Nell’antico mulino idraulico nel rio Bisìne (Su Mulinu Betzu), i turisti potranno assistere alle tecniche di molitura del grano senatore Capelli e dell’orzo coltivato nei campi di Olzai.

Spazio anche all’arte. Nella casa museo Carmelo Floris, oltre ad alcuni capolavori del grande artista, si potrà visitare la mostra “Trihinzos de preda”, con alcune opere pittoriche della pinacoteca comunale e, nell’antica cucina della settecentesca casa padronale, sarà allestito un laboratorio per la preparazione e degustazione dei pani tipici.

Nella storica sede della società del Mutuo Soccorso del bestiame agrario, all’interno del rione Sant’Antonio, da segnalare le lavorazioni dell’asfodelo e l’esposizione di manufatti della tradizione contadina.

Nel pomeriggio, alle ore 17, nella Casa Mesina, si svolgerà la presentazione della monografia “Francesco Dore. Un medico dalla Barbagia al Parlamento” a cura di Lorenzo Dore (edizioni Ilisso), con la partecipazione dell’autore e la presentazione di Guido Melis.

Nel pomeriggio spazio all’animazione musicale curata dagli allievi della Scuola civica di musica Barbagia e dal gruppo Amistade. Il paese accoglierà i visitatori anche domenica. La mattina riapriranno tutte le Cortes e ilaboratori, e alle 10, nella Casa Mesina sarà presentata l’opera antologica “Letteratura e civiltà della Sardegna” di Francesco Casula.

Alle 11 inizia “La musica nel rio Bìsine”, l’animazione musicale curata dai cantanti e musicisti dei gruppi “I Falò” e “Cordas & Cannas” e, nel pomeriggio, nelle chiese e nel museo Carmelo Floris si esibirà il coro polifonico di Olzai.

Durante le due giornate della manifestazione si potrà ammirare il Retablo della Pestilenza nella chiesa Santa Barbara e l’altro retablo della chiesa di Sant’Anastasio. Per quanto riguarda i servizi turistici, anche quest’anno funzionerà il “Trenino delle Cortes” con capolinea nella piazza “Su Nodu Mannu” per un mini tour nel centro storico del paese curato dall’associazione turistica Pro Loco Bisine Olzai. Dalla piazza di Sant’Ignazio partiranno ogni 15 minuti le navette per il trasporto dei visitatori sino all’antico mulino idraulico nel rio Bisìne.

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