Accorpamento, si spacca il fronte dei vigili urbani
MACOMER. Non tutti i componenti della polizia locale del comune di Macomer concordano con la presa di posizione di un gruppo di vigili (quattro su sette) che nei giorni scorsi ha diffuso un...
MACOMER. Non tutti i componenti della polizia locale del comune di Macomer concordano con la presa di posizione di un gruppo di vigili (quattro su sette) che nei giorni scorsi ha diffuso un comunicato per manifestare dissenso sulla decisione di accorpare il servizio di Macomer alla polizia locale dell’Unione dei comuni. Barbara Demelas e Maria Gloria Meloni prendono le distanze dal comunicato dissociandosi (per metodo e contenuti) col quale è stato manifestato il dissenso e precisano che «è stato firmato da Leonardo Fara, Mariangela Prece, Salvatore Mura e Mario Manca i quali non rappresentano tutti i vigili di Macomer, ma parlano a titolo personale». Maria Gloria Meloni e Barbara Demelas dicono di non condividere la linea dei colleghi e pongono l’esigenza di affrontare i problemi all’interno del corpo e di una corretta dinamica sindacale che passa attraverso in confronto con la controparte. «Ai cittadini – dicono – interessa il servizio, non le questioni individuali all’interno della struttura che deve garantirlo». Sull’ipotesi di rifiutare di prestare servizio in comuni diversi, «se arriva con una disposizione impartita da un dirigente non è possibile tirarsi in dietro». «In ogni caso – concludono –, quando c’è qualcosa da dire all’esterno si fa attraverso i sindacati e nel rispetto della correttezza e delle regole». (t.g.t.)
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