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Nuoro

Mazzella offre la Gearto ma non ottiene risposte

di Lamberto Cugudda
Mazzella offre la Gearto ma non ottiene risposte

L’imprenditore, uno dei padri dello scalo, interviene sul futuro della struttura «Non riesco a capire perché non si punti a una ripartenza guardando in loco»

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«Ho sentito parlare dell'arrivo di una delegazione di tour operator e imprenditori cinesi che potrebbero essere interessati all'aeroporto. Non riesco a capire perché non si punti a fare ridecollare la struttura, guardando a Tortolì-Arbatax e in Ogliastra. Avevo proposto di cedere gratis (libera da ogni debito pregresso ) la Gearto, società di gestione aeroportuale, offrendomi gratuitamente come account manager,ma nessuno ha risposto».

L'imprenditore turistico locale Giorgio Mazzella può essere considerato uno dei “padri” dello scalo aereo di Tortolì, visto che nel 1992 lo rilevò dal fallimento dell'Air Sardinia di Corradino Corrias – che dal 1988 fino a ottobre 1990 istitutì un regolare volo di linea giornaliero con Roma – e lo inaugurò nel settembre 1993, con un volo di un Atr-42 proveniente dallo scalo di RonchI dei Legionari (Trieste), aprendolo al traffico turistico da maggio fino a ottobre. E tutto andò avanti per circa 11 anni, toccando anche punte di 55 mila passeggeri trasportati a Tortolì in cinque mesi. Mazzella prosegue: «In queste condizioni, pensare di riaprire lo scalo entro il prossimo anno ritengo sia impossibile. Mentre invece, se fossimo tutti uniti la cosa potrebbe essere possibile con la Gearto (che ha gestito lo scalo aeroportuale dal 1993 fino allo scorso anno), già nel 2016. Primo perché ha lo stub, non ha bisogno di ottenere nuove licenze, ma deve soltanto rinnovarle, e poi perché avrei potuto rimettere subito insieme la squadra che gestiva e lavorava in aeroporto in breve tempo. Fra l'altro ho anche proposto di offrirmi gratis, senza un euro, come account manager aeroportuale. E nel mentre, in un anno e mezzo-due, si sarebbe potuta fare crescere un'altra figura che poi avrebbe preso il mio posto. Ma anche rispetto alla cessione gratuita, e libera da ogni debito pregresso, della Gearto, e la mia offerta di fra l'account manager a zero euro per alcuni anni, nessuno ha risposto». L'ex proprietario (con la famiglia) dell'AliArbatax e della Gearto dice ancora: «Per noi andava male un euro a passeggero, mentre ora vorrebbero riproporlo a chissà chi. Sono riusciti a salvare l'AliArbatax, che ha rischiato di fallire perché non pagavano le rate del mutuo». L'AliArbatax, della famiglia Mezzella, venne ceduta in due tranche, fra il 2001 e il 2002, al Consorzio industriale di Tortolì (poi divenuto Consorzio industriale provinciale Ogliastra). L'aeroporto di Tortolì è oramai chiuso esattamente da quattro anni, un mese e undici giorni: nel 2011 aprì solo dall'8 agosto fino al 10 ottobre, in mini continuità territoriale. E ora il Consorzio industriale provinciale, socio unico dell'AliArbatax spa in liquidazione, dovrà decidere cosa fare. Fra l'altro ha già firmato un contratto di affitto, per un lustro, con il Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass), che effetturà le sperimentazioni.

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