Agenzia forestas, il no secco dello Snaf
Il segretario provinciale Ballette: «Non condividiamo la decisione della giunta Pigliaru di stabilizzare solo 312 operai»
NUORO. Lo Snaf non ci sta. Il Sindacato nazionale autonomo forestali «non condivide la decisione della giunta regionale di stabilizzare soltanto 312 operai perché il diritto alla stabilizzazione di tutti gli operai a tempo determinato è previsto dalle vigenti disposizioni per tutti coloro che hanno superato i 36 mesi di servizio, anche se prestati in modo discontinuo». È il nuovo segretario provinciale Gianfranco Ballette, freschissimo di nomina, ad alzare la voce e ad annunciare che l’organizzazione sindacale «ha patrocinato i ricorsi dei propri iscritti davanti ai tribunale di Nuoro, Lanusei, Oristano e di Cagliari». Battaglia legale, dunque, per tutelare il futuro degli eterni precari dell’Ente foreste. Alza il tiro, anzi, lo Snaf e si schiera contro la costituzione dell’Agenzia forestas, così come prevista dal disegno di legge 218/2015, la cosiddetta “Riforma forestale”.
«Non si comprende perché le competenze da attribuire all’Agenzia forestas – spiega Ballette –, finalizzate a superare le criticità dell’Ente foreste non possano essere assegnate a quest’ultimo, considerato che la stessa giunta regionale aveva già stabilito di riformare l’Ente foreste con l’attribuzione delle competenze previste nel citato disegno di legge ora in discussione». «Inoltre, la nuova Agenzia forestas – incalza ancora il segretario provinciale dello Snaf – non garantisce nuove stabilizzazioni e il mantenimento degli attuali livelli occupativi».
«Peraltro, non è giustificabile che la Regione Sardegna – continua Gianfranco Ballette – si ostini ad applicare ai dipendenti dell’Ente foreste il contratto collettivo nazionale inapplicabile per legge, nonostante debba far applicare, in base alla legge regionale n° 31/1998, anche all’Ente foreste il Contratto collettivo regionale dei dipendenti dell’amministrazione regionale al pari di quanto avviene per gli altri Enti strumentali regionali».
Tanto è vero che – sottolinea il segretario dello Snaf nuorese – il Contratto nazionale è disapplicato nelle più importanti clausole contrattuali: passaggio di categoria per lo svolgono di mansioni superiori; trasferimento del Tfr al fondo pensioni Filcoop, liquidazione degli incrementi retributivi... anche i dipendenti dell’Ente foreste sono dipendenti regionali – taglia corto Ballette –, come da numerose sentenze della Cassazione, e, in quanto tali, anch’essi hanno subito dal 2010 il blocco degli incrementi retributivi, nonostante il loro trattamento economico sia disciplinato dal citato Contratto nazionale di diritto comune». Da qui l’impegno Snaf «per la salvaguardia dei propri diritti calpestati da oltre 30 anni».
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