In auto sul marciapiede, sfonda una serranda
L’incidente è accaduto in corso Umberto. All’origine di tutto un probabile colpo di sonno
MACOMER. Quel segnale di divieto di fermata non lasciava dubbi: imponeva in modo chiaro di non fermarsi. È forse per questo che il conducente della macchina che sul corso Umberto nella notte tra ieri e domenica è salita sul marciapiede e ha quasi sfondato una serranda, ha tirato dritto. Ma è anche probabile che il segnale non lo abbia neanche visto, o che ne vedesse due. Naturalmente anche di strade ne vedeva più di una e ha preso quella sbagliata che finiva sulla serranda. Poi ha innestato la retromarcia marcia abbattendo il segnale. Se la prima volta lo ha visto doppio, la seconda non lo ha visto per niente. L’incidente è accaduto durante la notte in pieno corso Umberto, poco prima del palazzo comunale. Il conducente del mezzo coinvolto (vista l’altezza dell’ammaccatura sulla serranda, si presume che si tratti di un’autovettura, al massimo di un pick up) non deve aver riportato neanche un graffio. L’ipotesi del colpo di sonno appare improbabile perché, dopo il primo colpo, il risveglio gli avrebbe dato la lucidità necessaria per evitare l’altro a marcia in dietro che ha abbattuto il segnale. Non è invece da escludere che a centrare la serranda con la macchina sia stato un conducente non proprio nel pieno della lucidità necessaria per mettersi alla guida, qualcuno che fino a poco prima aveva abbondantemente alzato il gomito e si accingeva a rincasare senza avere le idee chiare sulla strada da prendere. Tant’è che l’ha sbagliata. Dopo aver percorso con decisione il tratto del corso tra via Roma e i nuovi uffici comunali, ha proseguito con decisione verso piazza Garibaldi, ma ha scambiato il percorso con la serranda abbassata di una macelleria chiusa da tempo che ha quasi sfondato. (t.g.t.)
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