La cultura catalana approda in Barbagia
GAVOI. La cultura catalana dalla Spagna arriva anche in Barbagia attraversando Alghero. ll 16 novembre a Gavoi si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e Joan Elies Adell Pitarchi,...
GAVOI. La cultura catalana dalla Spagna arriva anche in Barbagia attraversando Alghero. ll 16 novembre a Gavoi si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e Joan Elies Adell Pitarchi, filologo, docente universitario, poeta, nonché rappresentante del governo della Catalogna e dell’Istituto di Cultura Catalana 'Espai Llull ad Alghero. L’intellettuale ha introdotto il proprio discorso aprendo alla possibilità di dialogo con realtà culturali fortemente identitarie, quale quella sarda e in particolare della Barbagia. Ha sottolineato che “un futuro parternariato si potrà sviluppare su diversi fronti: culturale, politico ed economico”. Durante il confronto col sindaco Giovanni Cugusi e con gli amministratori comunali, Adell-Pitarchi ha posto in evidenza “il percorso che sta seguendo la sua comunità sottolineandone i presupposti pacifisti incentrati sulla non violenza”. Tale percorso, pur fra diverse difficoltà, è, a suo avviso, “quello che potrà affermare il principio di sovranità dei popoli riconosciuti e rispettati nelle loro caratteristiche identitarie”.
Di seguito ha manifestato la volontà di organizzare sempre nel comune della Barbagia, un'esposizione che evidenzia l'importanza della lingua catalana ma anche tutti gli altri aspetti caratteristici della Comunità Autonoma della Catologna. Il sindaco Giovanni Cugusi, esternando il pensiero concorde del consiglio comunale, ha evidenziato che l'amministrazione che lui dirige “è direttamente interessata a rafforzare confronti culturali con altre comunità e, pur nel rispetto dell'autonomia decisionale, organizzativa e istituzionale, di incentivare i rapporti anche con le associazioni no profit presenti nella nostra cittadinanza, promovendo la possibilità di sviluppare nuove collaborazioni”.
All’evento hanno partecipato anche un consigliere comunale dell’amministrazione comunale di Alghero. L’incontro ha rappresentato l’occasione per i portavoce istituzionali presenti di dialogare anche sul percorso politico delle rispettive comunità, che come in passato, trovano ancora oggi molti punti di condivisione sulle prospettive culturali dei rispettivi territori. In particolar modo, il rappresentante del governo catalano ha posto l’accento “sull’importanza della lingua come elemento fondante dell’identità di un popolo, anche perché è proprio sulla valorizzazione del catalano che sono incentrate molte delle iniziative della Catalogna, che negli ultimi decenni, è fortemente impegnata nel recupero e nell’impiego in tutti i contesti della lingua madre dichiarata fuori legge durante gli anni bui del fascismo di Franco e poi parzialmente recuperata a seguito del riconoscimento delle Comunità Autonome Territoriali, da parte della Costituzione nel 1978”.
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