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Nuoro

Luci di Natale spente: il nuovo regolamento è da azzeccagarbugli

di Stefania Vatieri
Luci di Natale spente: il nuovo regolamento è da azzeccagarbugli

Protesta al Corso, in via Lamarmora e in viale Repubblica I commercianti attaccano il sistema introdotto dal Comune

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NUORO. Quest’anno il Natale si illumina di meno. Rischiano il boicottaggio le luci natalizie nelle vie dello shopping nuorese. Ad accendersi, invece, è la polemica intorno al neonato regolamento per l’installazione delle luminarie, reso noto qualche giorno fa dal Comune, che nell’immediato ha destato un’ondata di malcontento generale tra i commercianti del corso Garibaldi, via Lamarmora e viale Repubblica. Otto pagine che racchiudono il nuovo e primo disciplinare scandito in una premessa e vari articoli dettagliati, a partire dalla criticata modalità di presentazione della domanda e di installazione delle luci. Meno di una settimana, da oggi fino al 30 novembre, per compilare le quattro pagine della domanda di concessione per l’installazione, corredata di marca da bollo da 16 euro nonché dalla copia della polizza fideiussoria di 50 euro, che ogni richiedente dovrà obbligatoriamente stipulare per ogni tesata già installata o da installare. Importi che andranno a sommarsi a quelli già elargiti dagli stessi commercianti per l’affitto e il montaggio delle luminarie. Segue un disegno schematico della decorazione con planimetria in scala indicante i punti di installazione ed una breve relazione tecnica dove vengono indicati i materiali utilizzati e i chilowatt di potenza.

Senza trascurare, pena l’esclusione, l’inserimento dei dati tecnici, quali le dimensioni della struttura, il calcolo esatto della distanza da edifici e balconi e persino l’altezza da terra nel punto più basso. «Con tutte le buone intenzioni sarà davvero difficile presentare nei tempi stabiliti una simile domanda che di snello e veloce non ha proprio niente – commenta Salvatore Piredda, referente dei commercianti del Corso –. Già a settembre presentammo in Comune la prima informativa, nella quale chiedevamo la concessione per le luminarie, ma l’assessore Marcello Seddone ci disse di aspettare. Per poi partorire un documento che anziché aiutarci ci ostacola. Lui, secondo il parere mio e dei commercianti dovrebbe plasmarsi e trovare le soluzioni più adeguate per agevolare le attività produttive, e non solo finalizzare la sua opera alla tutela e deresponsabilizzazione del Comune».

«Ad oggi non sappiamo se le vie principali di Nuoro godranno dell’atmosfera natalizia che le luci creano».

«Io per quanto possibile mi sto facendo carico della compilazione collettiva delle domande dei commercianti del corso Garibaldi, ma è ovvio che il singolo di fronte a questa macchina farraginosa rinuncia».

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