Deiara: «Questa città merita il Terzo polo»
L’ex assessore comunale interviene nel dibattito politico sulla riforma regionale della sanità
NUORO. «Sede legale e amministrativa della Asl regionale unica a Nuoro. Negozi, ristoranti e bar all’interno dell’ospedale San Francesco sono, a leggere i giornali, il leitmotive del dibattito politico di inizio settimana. A me – dice Raimondo Deiara, socialista, ex assessore comunale all’Urbanistica con la giunta Bianchi –, ad essere sincero, interessa di più avere a Nuoro un polo sanitario efficiente, che funziona».
«Un sistema sanitario orientato a erogare servizi per la cura e la salute pubblica – spiega Deiara –. Una sanità a misura di degenti e pazienti e non di progettisti, businnesman e clienti. Più operatori sanitari e un po’ meno parcheggiatori. Tempi d’attesa per visite, controlli, esami e interventi utili a prevenire e provare a risolvere prima che i pazienti muoiano» ironizza il giovane esponente del Psi. «Forse è chiedere troppo, magari non è di tendenza, ma preferirei discutere e impegnarmi per questo».
«Capire se, chi oggi decide e opera scelte gestionali importanti, ha occhi per vedere le lunghe file al Cup dalle prenotazioni impossibili o quelle al pronto soccorso; orecchie per sentire commenti, giudizi e considerazioni di chi, ogni giorno, alla sofferenza fisica vede aggiungersi quella dettata dalla burocrazia e dai disservizi» dice ancora Deiara.
«Perché è a questi che bisogna parlare e rispondere. Bisogna spiegare se, il basso livello qualitativo percepito sulle prestazioni erogate da diversi reparti rispetto al passato, è solo una impressione dei pazienti. La sanità è organizzata e gestita da direttori, primari, medici e paramedici. Vero».
«Ma non si può e non si deve dimenticare – chiude infine Raimondo Deiara – che nasce per soddisfare le esigenze primarie di degenti e pazienti, per gli utenti non per i clienti. Di questo dovrebbe occuparsi la politica».
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