La Nuova Sardegna

Nuoro

Energia, sit-in in Prefettura: «Salviamo la centrale di Ottana»

di Federico Sedda
Energia, sit-in in Prefettura: «Salviamo la centrale di Ottana»

Continua la protesta di sindacati, lavoratori e amministratori contro la revoca del regime di essenzialità Vertice a Roma tra Regione e ministero dello Sviluppo economico per trovare una soluzione condivisa

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OTTANA. Sit-in ieri mattina di sindacati, lavoratori, rappresentanti dell’industria e amministratori locali davanti alla prefettura di Nuoro per mantenere alta l’attenzione del territorio sulla vertenza energia. La manifestazione, voluta dalle segreterie provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Findici, si è tenuta qualche ora prima dell’incontro in programma nel pomeriggio al ministero dello Sviluppo economico per discutere le sorti delle centrali elettriche sarde, tra le quali la centrale di Ottana Energia, alla luce della decisione di Terna e dell’Autority di revocare il regime di essenzialità che consente alle aziende di erogare il servizio elettrico a prezzi amministrati e, quindi, fuori mercato. Al termine della manifestazione, i partecipanti al presidio hanno consegnato al prefetto, Ninni Meloni, un documento nel quale si ribadisce che il funzionamento a pieno regime della centrale elettrica di Ottana Energia è essenziale per garantire certezze produttive al sito industriale di Ottana. Nel documento è stata sottolineata anche la sottovalutazione del problema da parte della giunta regionale sarda. Un’accusa subito smentita da un portavoce del presidente, Francesco Pigliaru, che ha ricordato l’impegno messo in campo dai vertici regionali, tra i quali la richiesta dell’incontro di ieri al ministro Federica Guidi, per trovare una soluzione condivisa con governo, Regione e parti sociali al fine garantire il futuro delle centrali elettriche e dei siti industriali sardi. Un’altra iniziativa finalizzata a salvare dai tagli di Terna le centrale elettriche sarde è stata organizzata l’altro ieri a Ottana dal deputato di Unidos, Mauro Pili, che ha incontrato le Rsu dello stabilimento di Ottana Energia per illustrare il disegno di legge da lui presentato per salvaguardare le centrali da qualsiasi rischio di chiusura. «Per salvare le centrali elettriche – ha detto il parlamentare – occorre un decreto legge urgente da adottare entro questa settimana per evitare il disastro economico e occupazionale dei siti industriali della Sardegna». Mauro Pili ha anche fatto sapere di avere presentato un disegno di legge che si base sulla condizione di insularità che deve essere compensata con azioni di riequilibrio strutturale ed economico, tra le quali rientra il regime di essenzialità. L’emanazione di un decreto da parte del governo per garantire il mantenimento delle attività industriali e il futuro adeguamento tecnologico degli impianti è stato chiesto, in una nota, anche dalle Rsu di Ottana Energia che hanno fatto sapere di non essere disposte ad accettare soluzioni temporanee che non diano garanzie sui futuri investimenti nel comparto energetico e industriale. «Decidere di non decidere – hanno sottolineato – porterà alla inevitabile chiusura di tutte le attività industriali».

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