Oggi Dorgali festeggia la sua patrona
Il paese rende omaggio a Santa Caterina d’Alessandria. Nel pomeriggio la processione e la messa
DORGALI. Oggi Dorgali è in festa. Come di consueto da oltre duecentosessant’anni, il 25 novembre il paese festeggia la sua patrona, Santa Caterina d’Alessandria. Una festa particolarmente sentita da tutta la comunità che, per l’occasione, si stringe intorno alla chiesa e al parroco, rimasto senza un vice, don Michele Casula. Una festa che per la chiesa dorgalese è cominciata con la novena in onore della santa martire, con i vari sacerdoti che hanno celebrato le sante messe e i vespri. Oggi, come sempre, tutto si ferma in onore della patrona. Nel pomeriggio in programma la processione. Il corteo con il simulacro della santa che precede i sacerdoti, farà il giro delle vie principali del paese, in spalle ai fedeli, prima di rientrare nella chiesa parrocchiale. Al termine, la celebrazione della santa messa, all’uscita della quale i priori, che come tradizione ogni anno vengono eletti dalla coppia uscente, offriranno un rinfresco. Martire cristiana, del III-IV° secolo d.C., Santa Caterina d’Alessandria è una figura leggendaria della storia cristiana. Il martirio è all’origine del suo culto. Nobile, bella, dotta, avrebbe ricevuto in visione dal bambino Gesù l’anello di sua mistica sposa. Il martirio avvenne durante la dominazione di Massenzio intorno al 307, mediante il supplizio della ruota al quale seguì la decapitazione . La sua breve storia nella vita terrena e il martirio sono raffigurati nello splendido affresco dell’altare maggiore, opera dell’artista dorgalese Pietro Mele. L’attuale chiesa parrocchiale venne ultimata nel 1773. Prima di Santa Caterina d’Alessandria, i patroni del paese erano Cornelio e Cipriano la cui chiesa era in prossimità del vecchio cimitero poi diventato campo sportivo.
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