Ollolai, Cortes apertas nel segno dell’ospitalità
Da domani sera e fino a domenica la manifestazione intitolata “Impara s’arte” Si metterà in mostra tutta la cultura e la vera tradizione di un popolo
OLLOLAI. Il programma è già pronto e ricco di eventi per la manifestazione di Cortes Apertas che a Ollolai si intitola “Impara s’arte” e che si svolgerà venerdì, sabato e domenica prossimi. Ora non resta che allestire le corti, abbellendole con i gioielli della tradizione, quelli che hanno fatto la storia della cultura del paese. Ollolai quindi si prepara ad accogliere l’Autunno in Barbagia, la manifestazione organizzata dal Comune, Centro commerciale naturale, Pro loco e associazioni locali come ad esempio la Polisportiva di S’istrumpa e il gruppo folk “Balladores”.
Dal 27 al 29, dunque, di darà spazio alle maestranze locali, con il formaggio e la pastorizia, il pane, l’artigianato e l’agricoltura. «Sarà una rassegna di promozione del lavoro degli ollolaesi – afferma Maria Laura Ghisu, assessore alla cultura – e la promozione della nostra economia che si fonda da sempre su pochi e semplici punti fermi: la pastorizia e l’artigianato. La nostra comunità ha tanti prodotti da offrire e valorizzare che appartengono al presente e nascono grazie agli insegnamenti del passato. Infatti abbiamo pensato alla manifestazione come celebrazione del rinnovamento generazionale. Ai nostri giovani ci rivolgiamo, e a loro chiediamo di continuare il lavoro di chi ci ha preceduto». A farle eco Michele Cadeddu, vice sindaco e segretario della Pro loco: «Sarà l’expo dell’identità perché la nostra vita di piccola comunità montana si tiene stretta tutto ciò che le appartiene da secoli e non ha mai pensato di cambiare le sue vocazioni economiche: forse è per questo che esitiamo ancora». Questa tappa dell’Autunno in Barbagia a Ollolai, con lo slogan “Impara s’arte nella terra di Ospitone” svela anche un patrimonio di grandi valori culturali e si rinnova anche l’appuntamento con l’iniziativa dal titolo “Nel nome del Pane”, sulla base di un programma stilato dalla Pro loco presieduta da Pierpaolo Soro che annuncia: «Tutto ruota intorno al pane, simbolo di aggregazione e scambio, nel mondo agricolo come in quello pastorale». Sabato e domenica, a partire dalle 10 del mattino è prevista la lavorazione della Panadas e del pane carasau nel forno a legna. Ma il programma dell’evento prevede anche: escursioni, esposizioni e mostre, eventi culturali con la presentazione di libri degli scrittori ollolaesi Francesco Casula e Piero Frau, e per lo sport, il campionato regionale di S’Istrumpa, a parte tutta una serie di laboratori.
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