A Bitti debuttano le Cortes de Natale
BITTI. «Cortes de Natale nasce a Bitti perché diventi circuito, non è una imitazione di Cortes Apertas. È una novità, una scommessa, seguendo quella linea. Perché non utilizzare quel modello...
BITTI. «Cortes de Natale nasce a Bitti perché diventi circuito, non è una imitazione di Cortes Apertas. È una novità, una scommessa, seguendo quella linea. Perché non utilizzare quel modello vincente, con una veste diversa e auspicare che altri comuni si uniscano? Perché non dare ai sardi la possibilità, sotto Natale, quel tipo di emozioni? Speriamo che altri comuni si uniscano». Lo ha sostenuto il sindaco Giuseppe Ciccolini, presente l’assessore Ivana Bandinu, nel presentare il programma dell’iniziativa, prevista per il giorno 27 dicembre, di fronte a una platea di operatori economici, responsabili di associazioni, hobbisti e i rappresentanti del comitato (i 25 enni) dei festeggiamenti del Patrono San Giorgio che collaborano nell’organizzazione di Cortes de Natale. L’entusiasmo nell’aula consiliare, era palpabile. In paese hanno già aderito oltre 20 operatori, a vario titolo, ma le adesioni restano aperte sino a martedì 1 dicembre. Poi gli amministratori hanno presentato la bozza del programma, evidentemente da perfezionare. Si inizia alle 9,30 con l’apertura delle Cortes, ubicate attorno a piazza Asproni, sino a Terra Pintada, la direttiva del Corso sino a zona Musei. L’apertura delle Cortes è prevista alle 9,30; alle 10,30 animazione in piazza e corso; ore 11 sa vaina de su porcu, ore 12 esibizione dei tenores; ore 16 Sa Bita ballo sardo; dalle 16 rassegna cori; dalle 17 animazione itinerante; dalle ore 18 Su Nenneddu nei presepi; dalla 21,30 fuochi di notte: balli, musica e fuochi nelle vie del centro storico. Il tutto da perfezionare. Da aggiungere, fra l’altro, le mostre degli artisti locali. E’ un susseguirsi di manifestazioni. Il sindaco evidenzia il programma di comunicazione che prevede la diffusione di manifesti giganti in tutti i maggiori centri della Sardegna. Poi il discorso Ecosagra:c’è la raccolta differenziata o si acquistano i prodotti umidi. «Chi organizza una manifestazione deve sedersi con noi. Il 28 il paese deve essere pulito», ha detto Ciccolini.
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