Oliena, successo di pubblico al Festival della scienza
OLIENA. La due giorni del festival della scienza archivia i laboratori e le attività, e l’amministrazione pensa già alla prossima edizione. Lo ha annunciato a chiare lettere l’assessore alla...
OLIENA. La due giorni del festival della scienza archivia i laboratori e le attività, e l’amministrazione pensa già alla prossima edizione. Lo ha annunciato a chiare lettere l’assessore alla pubblica istruzione Donatella Medde, la quale ha anticipato l’intenzione dell’esecutivo cittadino di rinnovare l’interessante appuntamento negli anni a venire.
A testimonianza del successo ottenuto e dell’entusiasmo, che ha accompagnato la manifestazione. Aspetti che ripagano certamente degli investimenti fatti dal comune, nonché degli sforzi e della puntuale organizzazione messa in piedi dall’Istituto comprensivo, guidato dalla dirigente Caterina Bacchitta e dal Comitato ScienzaSocietàScienza, i quali si sono avvalsi del coordinamento scientifico della prof.ssa Maria Becchere. Una struttura logistica, quella menzionata, che ha il merito di aver saputo costruire perfettamente l’iniziativa, elaborando un programma ricco.
Un programma che ha valorizzato l’esperienza e l’inventiva del locale corpo docente, appartenente alle varie scuole. Inoltre ha coinvolto e accolto ospiti autorevoli, interventi e partecipazioni appassionanti, certamente arricchenti. Un modo innovativo di diffondere la conoscenza di materie spesso ostiche, viste con una certa diffidenza e una notevole disaffezione da parte degli alunni.
Eppure, al termine del festival, celebratosi martedì e mercoledì scorso, si può certamente affermare che la scienza ha la capacità di diventare davvero una festa. Può incuriosire, accattivare, diventare piacevole, legarsi e collegarsi con forme espressive, che sembrano lontane. Si pensi all’iniziativa «la poesia abbraccia gli alberi», attraverso la quale si è siglato uno straordinario sodalizio con la letteratura. I versi e le rime di alcune composizioni, scelte dagli alunni delle classi quinte della scuola primaria, hanno ornato uno splendido percorso, diventando installazioni da posizionare sulle piante, che decorano viale Italia.
Ancora, non poteva mancare, d’altro canto, tra i vari momenti della kermesse, la caccia al libro, ospitata proprio nella cornice della biblioteca. Qui le squadre partecipanti si sono sfidate per individuare l’opera scelta e superare la sfida. All’iniziativa ha partecipato perfino il giovanissimo scrittore locale Marco Corrias.
Archiviata questa edizione si pensa dunque già alla prossima, nel 2016.
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