La Nuova Sardegna

Nuoro

Turismo, ora il territorio cerca i “mercati obiettivo”

di Lamberto Cugudda
Turismo, ora il territorio cerca i “mercati obiettivo”

Un seminario sull’internazionalizzazione dell’Ogliastra e dei suoi prodotti Il confronto tra esperti, amministratori e giornalisti di varie testate

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Il seminario denominato “Internazionalizzazione del territorio dell’Ogliastra: verso i mercati obiettivo”, tenutosi ieri nella sala Symposion dell’hotel La Bitta, ha avuto come risultato quello di focalizzare ancora una volta l’attenzione sulle prospettive del turismo, soprattutto in relazione al Giappone, e dell’esportazione di produzione tipiche di nicchia. I lavori, moderati dalla giornalista cagliaritana della Nuova Sardegna Sabrina Zedda, hanno visto la partecipazione di amministratori, giornalisti di varie testate nazionali e non (fra questi, il giapponese Hiroyuki Anzai, che è anche esperto di internazionalizzazione Italia-Giappone) studiosi, esperti, e imprenditori. I lavori sono stati aperti da Mario Murru, vice presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, nonché segretario particolare dell’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi, che ha esordito con un augurio a Fabrizio Selenu, che sta lottando per la vita al Brotzu di Cagliari: «Il nostro amico, oggi sarebbe dovuto essere qui. Noi ti aspettiamo. L’Ogliastra ha bisogno di te». E ha proseguito spiegando come lo workshop al Symposion e anche il tour educational di tre giorni degli ospiti giapponesi e dei giornalisti «rientrano in “Expo e territori”, voluto dall’assessore regionale Morandi». E ha rimarcato che si prosegue con il consolidamento delle relazioni internazionali con i Paesi obiettivo. Insieme a lui, al tavolo della presidenza anche il sindaco di Baunei, Salvatore Corrias, che ha incentrato l’intervento sulla storia, la cultura e le bellezze naturalistiche dell’Ogliastra. Citando come esempio il suo Comune «che da un lustro ottiene le 5 Vele, oltre alle Bandiere i blu per i litorali e gli approdi turistici, così come Tortolì». Salvatore Nieddu (Confindustria) ha detto che «le imprese si stanno rinnovando». Il giapponese Hiroyuki Anzai, ha precisato di essere esperto in localizzazione e ha spiegato che per attirare flussi turistici giapponesi «non si deve pensare al mare, ma a scambi culturali con gli studenti, e puntare ad esportare cibo, come il pecorino romano e i vini». Il docente dell’Univeristà Cattolica di Milano, Dario Goldini, ha radiografato la situazione ogliastrina, spiegando come occorra intervenire sulle infrastrutture e creare camminamenti segnalati».

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