All’Exmè una giornata tra gli “itinerari del gusto”
Quaranta iscritti all’iniziativa promossa dall’associazione La strada del vino In programma anche un laboratorio sulla pasta fresca dedicato ai bambini
NUORO. Si preannuncia già un successo l’iniziativa enogastronomica “Itinerari del gusto”, organizzata dall’associazione “La strada del vino Cannonau”, in collaborazione con la Provincia di Nuoro. Per esigenze organizzative l’appuntamento, fissato per sabato 5 dicembre nei locali dell’Exmè di piazza Mameli, è riservato a un numero chiuso di partecipanti e i posti disponibili sono ormai limitatissimi.
Una grande risposta di pubblico per un evento che – come sottolinea il presidente dell’associazione Lino Fancello - «mira a valorizzare i prodotti della tradizione locale». Il programma della giornata è articolato in diverse fasi, dedicate a ragazzi e adulti. Dalle 9 alle 11, trenta ragazzi delle scuole superiori saranno protagonisti di un percorso didattico tra le eccellenze del territorio, curato dell'esperto enogastronomo e comunicatore alimentare, Tommaso Sussarello. Dalle 10 alle 12, lo chef Francesco Nanu terrà il laboratorio “Cariande cariande” dedicato ai più piccoli (quindici in tutto), durante il quale insegnerà loro la preparazione della pasta fresca tradizionale. “Calici divini”, in programma dalle 12 alle 13, darà il via alla prima delle degustazioni previste. Il perito sommelier-gourmand e sommelier professionista Aspi, Giuliana Della Longa, guiderà i quindici partecipanti nell’assaggio di 4 vini degli associati Strada. Alle 17, e fino alle 19.30, spazio alla cucina tradizionale con “La Strada in cucina”, momento centrale del programma caratterizzato dalla performance culinaria di alcuni degli chef dell’associazione, che proporranno sei piatti innovativi creati con i prodotti tipici delle aziende associate alla “Strada del vino Cannonau. Le pietanze saranno poi presentate in abbinamento ai vini dal giornalista enogastronomico Gilberto Arru e degustati dai partecipanti.
Davanti ai quaranta iscritti previsti, lo chef Piero Careddu (del ristorante Il Bue Marino di Cala Gonone) cucinerà un piatto a base di gnocchi di castagne e patate di Gavoi in zuppetta con scorze di pompia candita e frue, mentre il collega Giovanni Cossu (ristorante Ispinigoli di Dorgali) proporrà la suppa d'atonzu.
Impiatterà risotto al Cannonau, invece, lo chef Franco Fenu (ristorante Ciusa di Nuoro) e l’agnello sarà protagonista del piatto dello chef Graziano Ladu (Il Portico di Nuoro), che lo servirà bardato al guanciale e finocchietto in crosta di patate e carciofi e mosto ridotto. Chef Antonio Palma (ristorante Su Nugoresu di Nuoro) preparerà bollito di pernice non bollita con insalata di campo su emulsione ferma al corbezzolo e, infine, la polentina di fave sarà la proposta dello chef Lino Ruiu (ristorante Sant'Elene di Dorgali).
Il finale, dalle 19.30 alle 20.30, è riservato alla seconda degustazione di vini, sempre a cura del sommelier Giuliana Della Longa. «L’evento – spiega Lino Fancello – rappresenta la fase finale del progetto Terragir 2 ed è il risultato dell’impegno di tutti i nostri associati». «Si tratta di un’iniziativa non dedicata ai soli esperti - aggiunge il vice presidente Nicola Corria – per questo gli diamo una valenza sociale: perché educa all’approccio (responsabile) al vino e all’enogastronomia tradizionale».
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