La Nuova Sardegna

Nuoro

Gli avvocati: «Con i tagli la giustizia è in pericolo»

di Lamberto Cugudda
Gli avvocati: «Con i tagli la giustizia è in pericolo»

I legali illustrano le conseguenze sul territorio della chiusura del tribunale L’11 a Lanusei una manifestazione generale di tutti i centri ogliastrini

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L’assemblea, aperta al pubblico, degli avvocati del Foro di Lanusei, ieri si è riunita nella cittadina costiera, nel Teatro comunale San Francesco, per discutere e spiegare «le gravi ripercussioni che deriverebbero dalla paventata chiusura del Tribunale e della procura della Repubblica». Gli avvocati del Foro di Lanusei, nell’invitare alla partecipazione all’assemblea di ieri mattina, hanno rimarcato: «Se non vogliamo che il governo ci obblighi, con continui tagli ai servizi, a continuare ad abbandonare il nostro territorio, dobbiamo essere informati, al fine di lottare uniti, contro ogni iniziativa che ci sta rendendo sempre cittadini di serie B».

È stato Gianni Carrus, presidente dell'Ordine degli avvocati di Lanusei e del'Unione delle Curie dell'avvocatura sarda, a spiegare cosa sta accadendo e quali pericoli corra il presidio di giustizia in base alla nuova riforma della geografia giudiziaria, facendo riferimento ai gravissimi problemi e danni per tutti gli ogliastrini, che si troverebbero costretti a subire ulteriori disagi e costi relativi a lunghe trasferte a Cagliari o Nuoro. «E questo – ha detto fra l’altro Carrus nella sua relazione relativa alla paventata soppressione del tribunale – non è un grave problema che riguarda solo la sede del tribunale, ma l’intera Ogliastra. Ecco il perché di questa mobilitazione». Subito dopo è intervenuto il primo cittadino tortoliese Massimo Cannas, che ha detto: «Si tratta dell’ennesimo attacco e riduzione dei servizi essenziali nel nostro territorio. Anzi, in questo caso si può parlare della “madre” di tutti i servizi: il tribunale è di tutta l’Ogliastra. Non oso pensare cosa potrebbe divenire la nostra area territoriale senza il tribunale. Verrebbe a mancare il presidio di giustizia e si verrebbe a creare un grave effetto domino». Nel corso dell’assemblea ci sono stati diversi altri interventi. È stato anche ricordato che nella mattinata di venerdì 11 a Lanusei si terrà «una manifestazione generale di tutti gli ogliastrini». E questo, come precisato in un volantino degli avvocati «per ribadire il diritto alla conservazione dei servizi e dei presidi di legalità in Ogliastra». E ancora «L’invito sarà esteso al presidente Francesco Pigliaru e alle altre autorità dell’isola. Partecipate e date il vostro contributo. Per maggiori informazioni contattate gli avvocati di Lanusei».

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