L’assessore Giuliano Sanna: stabilizzazione dei nuoresi
NUORO. Entra nel dibattito aperto, l’assessore all’Ambiente Giuliano Sanna. E parla dell’iter di stabilizzazione del personale precario che l’Ente foreste della Sardegna sta portando avanti a...
NUORO. Entra nel dibattito aperto, l’assessore all’Ambiente Giuliano Sanna. E parla dell’iter di stabilizzazione del personale precario che l’Ente foreste della Sardegna sta portando avanti a livello regionale e che coinvolge, naturalmente, anche l’ambito comunale di Nuoro. «Nel dettaglio, da bando/avviso pubblicato di recente – spiega – risulta che entro il territorio comunale sono previste 12 stabilizzazioni da individuare fra i lavoratori stagionali adibiti al servizio antincendio nell’unità gestionale del Monte Ortobene. Si consideri che le stabilizzazioni sono 312 a livello regionale e 81 a livello di Servizio territoriale del Nuorese. Certamente si tratta di un risultato importante visti i tempi ed alla luce del fatto che nel complesso i precari nuoresi in servizio a Nuoro presso l’Ente foreste assommano a 18. Detto questo, l’auspicio è che, come avviene generalmente in tutti i comuni della Sardegna ove insistono cantieri forestali, anche nel caso nuorese sia data assoluta priorità alla stabilizzazione dei residenti entro il comune di Nuoro. Questo però, non deve apparire come un semplice sfogo di stampo campanilistico o propagandistico – va avanti l’assessore Sanna –, bensì come la logica premessa legata alla visione che la nostra amministrazione ha rispetto allo sviluppo generale del Monte Ortobene, che deve essere prioritariamente legata alla gestione ambientale e forestale del sito, affinchè, quale eccellenza naturalistica si possa inserire a pieno titolo fra gli itinerari di fruizione out-door di maggiore livello in Europa, per tutte le attività che in esso si andranno a programmare. Per questa amministrazione appare dunque fondamentale che a prendersi cura del Monte Ortobene siano innanzitutto i nuoresi, perché solo sfruttando quell’intimo sentimento di appartenenza che lega ogni singolo nuorese al “suo monte”, si può creare quella sintonia di azione e di rispetto nel giusto equilibrio fra gestione, valorizzazione e fruizione consapevole. Quanto auspico appare, inoltre – sottolinea l’esponente della giunta Soddu – , coerente e suffragato dalle azioni che l’amministrazione sta portando avanti di concerto con gli uffici locali dell’Ente foreste della Sardegna, finalizzate, nell’ambito di una collaborazione stabile, alla gestione e alla valorizzazione delle aree forestali della Zps e che si concretizzeranno nella concessione pluriennale delle aree di proprietà comunale allo stesso ente. Proprio nell’ambito di questa strategica operazione contiamo che si possano, in un futuro molto prossimo, oltrechè stabilizzare i rimanenti sei lavoratori precari storici, creare nuove opportunità di lavoro per tanti giovani nuoresi».
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