L’oleificio di Sandro Chisu vince il premio Biol novello
OROSEI. Pioggia di riconoscimenti per l’oleificio di Sandro Chisu che anche quest’anno sta facendo incetta di premi ma questa volta anche a livello internazionale con il Vantu Biologico. Olio di...
OROSEI. Pioggia di riconoscimenti per l’oleificio di Sandro Chisu che anche quest’anno sta facendo incetta di premi ma questa volta anche a livello internazionale con il Vantu Biologico. Olio di altissimo pregio con il quale ha vinto il Premio Biol Novello 2015. La particolarità è che si tratta dell’olio nuovo prodotto con le olive appena raccolte. Un premio che in questo caso era inaspettato e per questo ancora più apprezzato dall’artigiano oroseino che porta in alto il nome del paese con un prodotto che non è esagerato definire di livello mondiale. Con l’olio biologico aveva vinto sempre quest’anno un prestigioso premio a Verona. Nella città veneta al concorso internazionale Aipo d'Argento si è classificato al primo posto con il biologico fruttato intenso, relativo alla produzione del 2014 / 2015 . «Una bella soddisfazione – commenta con orgoglio Sandro Chisu – anzi due, sono davvero soddisfatto per il premio internazionale Aipo d'Argento dove mi sono classificato al primo posto con il Biologico fruttato intenso. Ma ancor di più per il nuovo riconoscimento avendo conseguito il secondo posto. Un premio da me apprezzatissimo e del quale sono particolarmente contento non solo per me ma per tutti quelli che in questi giorni sono alle prese con la raccolta e la macinatura delle olive nel nostro territorio». Sandro Chisu dovrebbe essere abituato ai premi e ai riconoscimenti, visto i suoi locali di trasformazione dello olive lungo la strada che porta a Su Petrosu, sono letteralmente tappezzati di foto che lo ritraggono mentre ritira i premi. Un vero campione nella produzione dell’olio di alta qualità che mette Orosei ai vertici di una ideale classifica a livello nazionale. «Quest’anno siamo soddisfatti, sia per la quantità che per la qualità dell’olio. La stagione non è ancora finita ma le prospettive sono ottime a Dorgali, a Nuoro e Oliena. La resa ? Diciamo che dipende da tanti fattori,dalle piogge , dal freddo, dalle zone e dal periodo e dalle modalità con cui vengono raccolte le uve. Ma si prevede un’ottima annata». (n.mugg.)
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