Oliena, domenica si parlerà di lavoro
OLIENA. I libri aiutano a leggere il mondo. Partendo da questo assunto, l’omonimo progetto itinerante, organizzato dall’associazione culturale Malik, che giunge quest’anno alla sua sesta edizione,...
OLIENA. I libri aiutano a leggere il mondo. Partendo da questo assunto, l’omonimo progetto itinerante, organizzato dall’associazione culturale Malik, che giunge quest’anno alla sua sesta edizione, propone di ragionare su una delle dimensioni più importanti della vita, quella del lavoro. Un lavoro inteso nella sua accezione più ampia: come strumento di emancipazione sociale e individuale, come possibile fonte di piacere. Una visione innovativa, dunque, che emergerà durante l’appuntamento di domenica prossima, ospitato nella biblioteca comunale di Oliena “Mario Ciusa Romagna”, attraverso una giornata piena di incontri. Costruita con la partnership della Fondazione Sardegna Film Commission - Sardegna Ricerche e dell’assessorato regionale all’industria, l’iniziativa si inserisce nelle azioni di promozione del progetto Heroes 20.20.20, per la valorizzazione delle produzioni green e del concetto di sostenibilità, sia ambientale che sociale ed economica. L’appuntamento olianese, realizzato grazie al contributo del locale assessorato alla cultura, è dedicato all’amore per la terra. Si parte alle 16.30 con la presentazione del programma, informando i cittadini sulle azioni di risparmio ed efficientamento energetico. A questo spaccato introduttivo, curato da Carlotta Lucato, seguiranno i cortometraggi: “Piccoli grandi eroi” (con la regia di Giorgia Soi) e “Kuiles - Il filo di lana”, diretto da Tommaso Mannoni. Si prosegue alle 18.30: Dario Coletti, fotografo, incontra Giacomo Sartori, scrittore e agronomo. In una serata dedicata alla terra, si compie un volo a “Una casa di terra”, piccola perla letteraria, edita da Mondadori, riscoperta e pubblicata nel centenario della nascita di Woody Guthrie, al quale è dedicato lo spettacolo finale: “Avevi ragione, Woody!”, con Marco Peroni e Mario Congiu della compagnia “Le Voci del Tempo”. «Accogliamo con interesse un evento – sottolinea l’assessore alla cultura Donatella Medde-“che apre una riflessione profonda sui grandi temi della vita, dell’esistenza, del lavoro e della terra».
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