Oliena si prepara ad aderire al baratto amministrativo
L’iniziativa ha lo scopo di recuperare risorse non corrisposte attraverso le imposte locali Il municipio ha già provveduto ad avviare l’iter burocratico finalizzato ad attivare il programma
OLIENA. Anche il comune di Oliena prepara l’adesione al baratto amministrativo. Il municipio avvia l’iter burocratico finalizzato ad attivare il programma di coinvolgimento attivo di una parte della popolazione.
L’iniziativa ha l’obiettivo di recuperare quelle risorse non corrisposte alle amministrazioni locali, in altre parole, il mancato gettito relativo alle imposte locali. Una forbice abbastanza ampia di non paganti, sempre più ampia, i quali, (spesso perché non hanno la capacità economica di farlo), scelgono di essere inadempienti, venendo meno ai loro doveri di cittadini.
Doveri, che ovviamente comprendono il pagamento delle tasse, divenute eccessivamente esose, a causa degli aumenti vertiginosi ai quali si è assistito nel corso degli ultimi anni, dietro indicazione di una serie di disposizioni nazionali, che hanno riformato il sistema tributario e aggravato in maniera vertiginosa i prelievi fiscali. Nel tentativo, dunque, di convertire una parte del sommerso, esistente nelle piccole come nelle grandi realtà, il Governo centrale, tra le pieghe delle norme finanziarie, ha recentemente inserito questa specifica possibilità, certo favorevole agli enti locali e, al contempo, utile per coloro che intendono collaborare con il comune, nell’interesse della collettività. Piccole manutenzioni, prestazioni e servizi, (dalla pulizia alla cura del verde, dai lavori di sistemazione alle riparazioni di vario tipo), i quali possono essere erogati a favore della comunità, senza che, tuttavia, si instauri un rapporto di tipo lavorativo ma che, d’altro canto, vengono convertiti in ore, in denaro conseguentemente in sconti rispetto all’ammontare dovuto.
Un’opzione quella descritta, la quale viene rivolta sia ai privati cittadini che alle partite iva. Due soluzioni differenti, studiate attentamente in questi mesi dell'assessore alle politiche del lavoro Alessandro Carrus. Il rappresentante della giunta olianese ha predisposto due regolamenti appositi.
«Due possibili alternative – spiega l’amministratore – che tra qualche giorno, passeranno al vaglio della commissione regolamenti, al fine di valorizzare il confronto e la discussione tra i rappresentanti della maggioranza e della minoranza, non escludendo, anzi auspicando che si giunga ad una proposta unitaria da passare al vaglio dei lavori prossimo consiglio comunale, al fine di giungere in tempi brevi all’approvazione».
Intanto, giovedì scorso, la giunta ha dato il primo sì alla proposta dell'assessore Carrus, recependo la normativa, che introduce il cosiddetto baratto. Un primo via libera, che fa ben sperare e che viene accompagnata da una innegabile attesa da parte di quanti vogliono regolarizzare la propria posizione.
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