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Nuoro

le critiche dei primi cittadini

«Ma la Regione resta lontana dalla realtà in cui viviamo»

NUORO. Se la riforma degli enti locali è passata sottosilenzio nei territori dell’interno sino alla levata di scudi delle ultime settimane, non è un caso. Da Orgosolo il sindaco Dionigi Deledda...

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NUORO. Se la riforma degli enti locali è passata sottosilenzio nei territori dell’interno sino alla levata di scudi delle ultime settimane, non è un caso. Da Orgosolo il sindaco Dionigi Deledda manifesta la sua idea precisa: «I rappresentanti in Consiglio regionale sono venuti meno al compito di fare da collegamento tra Cagliari e le nostre comunità. Non una riunione o un convegno per spiegare le scelte, in modo da poter incidere su di esse e poterle anche modificare». Una denuncia che sarebbero disposti a sottoscrivere diversi cittadini della provincia di Nuoro. Se si passa a cercare delle ragioni, gli amministratori municipali vanno a rispolverare un’idea antica e oggi ancora più valida. Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli: «La Regione continua a essere un ente iper-burocratizzato, che accentra poteri e risorse. Un sistema oggi ancora più deleterio del passato, considerata la necessità di definire le scelte nel territorio per entrare nei piani finanziari dell’Unione Europea. La riforma dovrebbe partire proprio dalla trasformazione della Regione». (f.p.)

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