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Nuoro

Auto fuori strada, forestale gravissimo

Auto fuori strada, forestale gravissimo

L’ispettore Celestino Dezzola, 48 anni, è ricoverato in coma nel reparto Rianimazione dell’ospedale San Francesco

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OLIENA. È in gravissime condizioni a seguito di un bruttissimo incidente, Celestino Dezzola, guardia forestale di Oliena, in servizio presso la stazione di Dorgali, sposato, con un figlio di diciassette anni. Ricoverato in Rianimazione a Nuoro, dove la sua vita è aggrappata a un filo sottilissimo.

Erano appena trascorse le 14 di ieri pomeriggio, quando l’uomo, 48 anni, faceva rientro verso il paese del Corrasi, lungo la strada provinciale 46 Dorgali-Oliena. Superato di pochi metri l’incrocio che conduce nella località di Pappaloppe, in prossimità di una curva, l’automobile condotta dal dipendente dell’Ispettorato è uscita improvvisamente fuori strada, urtando pesantemente gli alberi posti sul margine della carreggiata.

Per l’uomo, rimasto incastrato tra le lamiere della sua Fiat Stilo, completamente distrutta, l’impatto è risultato violentissimo.

Immediata la chiamata dei soccorsi. Alcuni passanti, fermatisi pochi istanti più tardi, hanno dato l’allarme e allertato il 118. Sul posto sono giunte l’autoambulanza medicalizzata e la base dell’Aso di Oliena, i vigili del fuoco del comando di Nuoro e alcuni agenti della polizia, che hanno curato i rilievi e gestito il traffico sulla sp 46. Per poter estrarre l’uomo, è stato necessario tagliare la carrozzeria della station wagon, così da poter effettuare le manovre per l’immobilizzazione. Durante le operazioni di soccorso, le condizioni del forestale olianese non sembravano così preoccupanti.

Le complicanze, tuttavia, dovute al forte impatto, hanno fatto emergere le pesanti lesioni di un serio trauma cranico. Celestino Dezzola è stato subito portato al Pronto soccorso dell’ospedale San Francesco di Nuoro. Trasferito nel reparto di Rianimazione, lotta tra la vita e la morte, le sue condizioni sono disperate. Non è stato possibile nemmeno effettuare l’operazione, prevista con estrema urgenza, per la quale si era allertata la sala operatoria.

Non è chiara la dinamica dell’incidente. La tesi più plausibile è quella del malore improvviso, che potrebbe spiegare le ragioni dell’accaduto. Il tratto, infatti, non presentava segni di frenata, il manto appariva pulito e asciutto. Peraltro, certamente Dezzola conosce bene quel percorso, sul quale era solito transitare.

Nonostante qualche curva, su quei chilometri, poi, la visibilità è abbastanza buona e sul tracciato non sono stati rilevati ostacoli da evitare. Saranno, dunque, gli uomini delle forze dell’ordine, a stabilire quale possa essere la causa scatenante di un incidente così spaventoso, fornendo le risposte sull’accaduto. (re.nu.)

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