La Nuova Sardegna

Nuoro

Il caso vigili urbani entro Natale approda in Consiglio

di Tito Giuseppe Tola
Il caso vigili urbani entro Natale approda in Consiglio

Macomer, la gestione in forma associata del servizio: in discussione regolamento e convenzione con l’Unione

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Della gestione in forma associata con l’Unione dei comuni del Marghine del servizio di polizia locale si parlerà alla prossima riunione di consiglio comunale che si prevede sarà convocata prima di Natale. Si tratta di un ritorno perché i vigili urbani di Macomer hanno fatto parte della polizia locale dell’Unione dei comuni dall’inizio del 2011 ai primi del 2013. Una parte dei vigili è contraria all’accorpamento del servizio e preferirebbe mantenere l’autonomia sia per questioni economiche che di tipo organizzativo. Del regolamento e dello schema di convenzione che si andrà a stipulare con l’Unione dei comuni si doveva discutere nell’ultima riunione di consiglio, ma è stato chiesto il rinvio del dibattito e della decisione per consentire un passaggio di approfondimento in commissione. I motivi per i quali il comune di Macomer ha deciso di ripercorrere l’esperienza, che una parte dei vigili ritiene sia stata poco esaltante, sono diversi. L’amministrazione comunale ritiene che il servizio associato possa garantire l’erogazione di servizi che altrimenti il comune non sarebbe in grado di erogare. In poche parole, i sette vigili di Macomer andranno a incrementare l’organico della polizia locale garantendo così la presenza costante del vigili in tutti i comuni associati. Questo consentirà di esercitare le funzioni di istituto che con il personale ridotto non si riesce a svolgere e a potenziare il controllo della circolazione stradale, la tutela ambientale e tutte le attività di istituto che l’organico all’osso dei vigili di Macomer non potrebbe garantire in città e che quello dell’Unione dei comuni, che non è più nutrito, non può garantire in modo capillare in tutti i centri della zona. Il comune di Macomer ritiene inoltre che con l’accorpamento sia possibile realizzare un sistema integrato di sicurezza del territorio nel Marghine anche sul fronte della protezione civile. A questo si sommano gli aspetti economici che per i comuni, ridotti in braghe di tela dai tagli ai trasferimenti statali e regionali, non sono meno importanti. Il primo vantaggio è infatti rappresentato dalla possibilità di utilizzare i fondi per la gestione dei servizi associati abbattendone i costi. Il sindaco, Antonio Succu, aveva precisato che l’aspetto più importante era quello di avere un servizio efficiente in città e in tutti i comuni dell’Unione. «L’intento – aveva spiegato – è quello di migliorare e potenziare il servizio nell’interesse dell’intero territorio». Alla polizia locale vengono trasferite una serie di funzioni di polizia amministrativa, commerciale, ambientale, stradale, urbana, rurale, igienico-sanitaria e di pubblica sicurezza che oggi sono in capo ai sindaci e quindi al corpo dei vigili urbani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative