Sì al patto con la comunità e al baratto amministrativo
OLLOLAI. “Un patto con la comunità”. Questo il titolo del regolamento approvato lunedì scorso dal consiglio comunale di Ollolai. Una giornata insolita dato che era dopo le cortes, ma coincideva con...
OLLOLAI. “Un patto con la comunità”. Questo il titolo del regolamento approvato lunedì scorso dal consiglio comunale di Ollolai. Una giornata insolita dato che era dopo le cortes, ma coincideva con la scadenza del termine ultimo per assestare il bilancio 2015. Il patto costituisce lo strumento per applicare nel centro barbaricino il cosiddetto baratto amministrativo previsto dalla legislazione statale. Si tratta di un regolamento in base al quale “cittadini virtuosi che ottengono sconti relativi ai tributi locali in cambio di lavori utili alla propria comunità”.
Le principali prestazioni sono: la manutenzione del verde pubblico, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stabili comunali piuttosto che la cura dei parco gioco per bambini. Il regolamento approvato contiene però anche delle peculiarità locali. La più curiosa è quella che prevede il vantaggio fiscale anche per coloro che coltivano l’orto.
«È una banale azione di governo del territorio – sottolinea Maria Bussu, delegata al Gruppo di Azione Locale in campo agricolo – che vuole incentivare la pratica ortolana nel nostro paese. Attraverso la coltivazione dell’orto otteniamo che il territorio sia controllato e, soprattutto, che si sviluppi dal basso la pratica dell’orto-frutta di montagna».
Ogni cittadino virtuoso, quindi, può conseguire sino a cento euro di sconto tributario e la somma complessiva dell’intervento sarà decisa con l’approvazione del bilancio di previsione.
«Lo faremo insieme ai cittadini – precisa Gianni Mureddu, consigliere delegato al bilancio – attraverso il coinvolgimento degli operatori economici e di tutti i nostri compaesani».
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