Agnelli dell’Est spacciati per sardi
È allarme in tutti i paesi della Barbagia, da Sarule a Fonni, da Gavoi a Desulo, da Ovodda a tutta la Baronia. È il comparto agropastorale che lancia l’allarme per l’arrivo di agnelli di...
È allarme in tutti i paesi della Barbagia, da Sarule a Fonni, da Gavoi a Desulo, da Ovodda a tutta la Baronia. È il comparto agropastorale che lancia l’allarme per l’arrivo di agnelli di importazione da altri paesi europei. Una concorrenza che sta portando al collasso il settore ovino delle zone interne e pone a rischio l’economia del settore. I pastori si lamentano che il prezzo degli agnelli sia sceso a 3,30 euro al chilogrammo contro i 5,20 dell’anno scorso nello stesso periodo. Il tutto in quanto viene attuata una concorrenza sleale nei confronti degli allevamenti sardi : gli agnelli importati da Francia, Spagna, Grecia e altri paesi dell’est europeo, quando non del nord Africa, vengono acquistati a prezzi stracciati. Vengono poi collocati nel mercato come sardi, provocando un danno immenso al mercato locale.
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