Differenziata, dopo il crollo il balzo al 59,9 per cento
Macomer, secondo la giunta è il risultato più alto raggiunto nella cittadina Il nuovo sistema è partito il 10 novembre e potrà essere ancora migliorato
MACOMER. Dopo il crollo dello scorso anno, la nuova gestione ha rilanciato la raccolta differenziata a Macomer e in venti giorni dall’avvio ha raggiunto il 59,9% contro il 45% del 2014. Ne ha dato notizia la giunta comunale con un comunicato nel quale spiega che si tratta del risultato più alto raggiunto da Macomer. Il risultato è riferito al 30 novembre e si basa sul nuovo sistema partito il 10 novembre. Il dato è suscettibile di miglioramento e la Ciclat, il consorzio di cooperative che si è aggiudicato l’appalto, lavora per migliorarlo con l’obiettivo, stabilito anche dal contratto che lega la società al comune, di arrivare al 65%, che è la soglia di premialità, entro il 15 gennaio. Il comunicato della giunta spiega inoltre che la consegna dei kit di contenitori destinati alle famiglie è arrivata all’85% e quella per le attività commerciali e industriali è al 70%. La Ciclat conta di completarla in breve tempo. Con la nuova gestione sta utilizzando nel servizio sette mezzi nuovissimi, «tutti altamente tecnologici, rispettosi delle norme più recenti in materia di sicurezza a vantaggio degli operatori, e tutti rispettano le normative antinquinamento». Riammodernati e rimessi in servizio anche quasi tutti i mezzi della vecchia società tra i quali quello utilizzato nello spazzamento meccanizzato delle vie. Tutti i nuovi mezzi sono dotati di Gps. Ciò significa che possono essere localizzati a distanza consentendo la verifica puntuale dei servizi. «Sono stati anche introdotti i piani di spazzamento e di raccolta, che dividono la città in tre zone operative nelle quali si descrivono tempi, luoghi e modalità dei servizi, permettendo in questo modo un maggior controllo degli stessi da parte del comune e un miglior risultato reso al cittadino – spiega il comunicato della giunta –. Sempre nella logica dell’innovazione sarà a breve introdotto il sistema informatizzato della raccolta differenziata, consistente in una piattaforma digitale che consentirà ai cittadini di verificare l’andamento dei propri conferimenti e, nel contempo, alla ditta e al comune di verificare in tempo reale anomalie nella raccolta per intervenire tempestivamente con i correttivi».
La giunta spiega inoltre che il raggiungimento del 65% di differenziata consentirà al comune di beneficiare della premialità. «Consiste, come scritto nelle delibere regionali, in uno sgravio tariffario sulla frazione del secco residuo indifferenziato che andrà quindi, come già detto, a ridurre i costi di smaltimento – precisa la nota – e non di somme che il comune introita destinandole in parte alla ditta di raccolta e trasporto». Su questa clausola era nata una polemica alimentata da un’errata interpretazione della disposizione contrattuale. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
