Posada, nel presepe anche il pane carasau
POSADA. Via anche quest’anno, a Posada, all’iniziativa promossa dalla parrocchia per la realizzazione dei presepi rionali dopo il successo della scorsa edizione. La manifestazione natalizia titolata...
POSADA. Via anche quest’anno, a Posada, all’iniziativa promossa dalla parrocchia per la realizzazione dei presepi rionali dopo il successo della scorsa edizione. La manifestazione natalizia titolata “La natività a Posada e borghi” è caratterizzata anche quest’anno dall’esposizione dei lavori realizzati dai fedeli in numerosi rioni del paese e si potranno ammirare nel periodo delle festività natalizie che si concluderanno il sei gennaio. Tutto dovrà essere pronto entro il 16 dicembre in occasione della prima novena natalizia affinché il parroco del paese don Stefano Paba, possa poi iniziare il giro per la benedizione. Un iniziativa che aveva riscosso molto successo lo scorso anno e che si spera possa ripetersi quest’anno con i vari presepi dislocati oltre che la traversa, nelle frazioni e nei caratteristici scorci del centro storico. All’opera numerosi nuclei familiari che stanno iniziando a costruire le loro opere. Una delle opere più originali è quest’anno quella realizzata dall’estroso Angelo Carboni . L’artista, conosciuto in tutta la Sardegna per le sue mini “resorzas” e per le sue sculture in pietra, ha creato la scena della natività utilizzando un materiale decisamente insolito. Capanna, mangiatoia e personaggi della sacra rappresentazione, sono infatti del tutto commestibili perché Carboni ha utilizzato prodotti reperibili in ogni cucina: uova, pane carasau, formaggio, salsicce e mortadella.
San Giuseppe e la Madonna e anche il bambinello, sono intagliati, infatti, con salumi tipici mentre il tetto della stalla è realizzato con fogli di pane carasau. Non possono certo mancare il bue l’asinello scolpiti nella fragrante mortadella.
Un presepe che se non certo non può essere considerato il più bello di quelli realizzati per la rassegna sacra, può essere sicuramente quello valutato come quello più buono.
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