La giunta regionale dà l’ok al parco eolico nell’agro di Onanì
L’impianto sarà realizzato dalla Peu srl (Gruppo Saras) Quattro aerogeneratori e 120mila euro l’anno per il Comune
Nell’ultima riunione, la giunta Pigliaru, su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, ha espresso giudizio positivo sul progetto di un impianto eolico nel territorio di Onanì, proposto da Peu Srl. Quest’ultima è una società del gruppo Saras che nell’isola ha realizzato e gestisce il parco eolico di Ulassai, in Ogliastra. Decisamente più ridotto, per il numero delle pale eoliche, quello che verrà realizzato a Onanì, che saranno appena quattro in totale.
Del progetto si comincia a parlare nel 2009, con l’individuazione del sito in località Liugheri e con gli studi preliminari. Nel gennaio 2011 viene firmata la convenzione tra la Peu e il Comune di Onanì per l’acquisizione dei diritti di superficie e servitù. Si arriva dunque al dicembre 2014 con la richiesta di attivazione della procedura di Valutazione di impatto ambientale per il progetto che prevede l’installazione di 4 aerogeneratori per una potenza complessiva di 13,2 megawatt. Ognuno di essi sarà alto 119 metri, mentre ciascuna delle tre pale che lo compongono avrà una lunghezza di 54 metri. La concessione dell’area ha una durata trentennale.
L’impianto garantirà occupazione per tre lavoratori che saranno impegnati in attività di gestione e manutenzione dell’impianto in fase di esercizio, e occuperà durante la sua costruzione l’assunzione temporanea fino a 20 risorse per circa 8 mesi, con l’impegno dell’impresa «a privilegiare, per quanto possibile, l’utilizzo di forza lavoro e di imprenditoria locale, purché siano soddisfatti i necessari requisiti tecnico-qualitativi ed economici», come si legge nel progetto.
Soddisfatta Clara Michelangeli, sindaco di Onanì, che ha seguito il progetto sin dall’inizio, anche perché il suo Comune riceverà annualmente 120mila euro una volta che l’impianto verrà avviato, più l’una tantum già versata di 170mila euro. Il sito individuato inoltre è lontano dal centro abitato, in una zona dove non sono presenti attività agricole o pastorali.
Nell’ultima riunione di giunta ha ricevuto parere favorevole sulla compatibilità ambientale anche l’intervento per un mini impianto eolico da 200 kW, nel territorio di Bitti proposto da Giuliano Carzedda.
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