Sviluppo sostenibile, dibattito a più voci al porto della Caletta
SINISCOLA. C’è stato spazio per un dibattito alla Guardia costiera della Caletta nella breve visita nell’isola del viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Riccardo Nencini, segretario...
SINISCOLA. C’è stato spazio per un dibattito alla Guardia costiera della Caletta nella breve visita nell’isola del viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito socialista, impegnato nel pomeriggio in un convegno a Olbia sul caso Meridiana sempre a cura del suo partito. Il tema scelto per l’incontro a Siniscola era “Il paesaggio italiano e la nuova coscienza del territorio”. Un incontro organizzato dall’Unione coltivatori italiani, rappresentata dal suo presidente nazionale Mario Serpillo, esponente del Psi originario di Torpè. Ad aprire i lavori il sindaco Rocco Celentano, che ha basato la sua relazione sulla necessità di uno sviluppo sostenibile per il territorio siniscolese. Uno sviluppo che prevede la tutela delle aree Sic quali il Montalbo e Berchida e il potenziamento del porto che Siniscola divide con il vicino Comune di Posada. Il sindaco di quest’ultimo centro, Roberto Tola, ha parlato del ruolo che il Parco di Tepilora appena istituito può giocare nello sviluppo del territorio, mentre Serpillo ha parlato delle possibilità per il turismo sardo che si aprono con la crisi nel sud del Mediterraneo. Tra gli altri interventi, quelli di Luigi Cercello Renna, direttore del centro studi Agriethos dell’Unione coltivatori italiani, Sandro Dernini, coordinatore del Forum sulle culture alimentari del Mediterraneo, e Massimiliano Lega, docente dell’università di Parthenope.
In chiusura, Nencini ha dato notizia dei fondi in arrivo per i trasporti nell’isola: 970 milioni per le strade Anas e 800 milioni per le ferrovie.
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