Incentivi a tasso zero per le nuove imprese
Una boccata d’ossigeno per gli imprenditori: 56 milioni da Regione e Governo Particolari facilitazioni per le donne e i giovani. Domande dal 13 gennaio
NUORO. Sono 56 i milioni di euro, tra incentivi nazionali e regionali, a disposizione delle micro e piccole imprese del Nuorese e dell'Ogliastra.
«Una vera boccata d'ossigeno e un’importante opportunità per chi ha voglia di iniziare una nuova attività imprenditoriale oppure di ricominciare – ha spiegato Giuseppe Pireddu, presidente di Confartigianato Nuoro-Ogliastra –. In questo momento di grandi difficoltà economiche, il microcredito e gli incentivi a tasso zero sono una opportunità da non perdere per chi ha voglia di avviare una nuova attività oppure per quelle imprese che hanno necessità di credito e non possono accedervi utilizzando i canali tradizionali. Confartigianato – ha continuato Pireddu – mette a disposizione la propria sede per tutte le informazioni necessarie e per l’istruzione delle pratiche di finanziamento».
Gli incentivi arriveranno attraverso le iniziative “Fondo microcredito Fse” della Sfirs e “Imprese a tasso zero” del ministero dello Sviluppo Economico. Sono 50 i milioni messi a disposizione dal governo, mentre 6 milioni di euro provengono dalla Sfirs, grazie ai fondi individuati dalla giunta regionale che ha riaperto il bando per il Fondo “Microcredito Fse”. Che prevede la concessione di incentivi rimborsabili, per un massimo di 25mila euro, finalizzati a sostenere l'avvio di nuove attività imprenditoriali. Ma anche per aiutare iniziative già esistenti in condizioni di difficoltà e con problemi per quanto riguarda l’accesso al credito normale. Sono ammessi tutti i settori di attività, a eccezione di quelli esclusi dai regolamenti comunitari, ma saranno considerate prioritarie le proposte che rientrano nelle seguenti categorie: servizi al turismo, servizi sociali alla persona, tutela dell'ambiente, Ict, risparmio energetico ed energie rinnovabili, servizi culturali e ricreativi, manifatturiero, commercio di prossimità, artigianato e servizi alle imprese. Il prestito, per un importo variabile da un minimo di 5mila a un massimo di 25mila euro verrà concesso con un tasso di interesse nullo e una rateizzazione a cadenza mensile con decorrenza a sei mesi dalla stipula del contratto: 18 mesi per le imprese costituende alla data di presentazione della domanda.
I restanti 50 milioni di euro del Fondo sono su base nazionale e sono stati messi a disposizione dal ministero dello Sviluppo Economico attraverso Invitalia e sono riservati alle donne e ai giovani, che vogliono avviare micro e piccole imprese. “Nuove imprese a tasso zero” è il nome della proposta che incentiva la creazione di imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni. Il bando verrà aperto il 13 gennaio Le richieste di finanziamento saranno esaminate in base all'ordine di presentazione.
Le aziende devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Sono finanziabili le iniziative per produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo. Le attività turistico-culturali e l'innovazione sociale sono considerati di particolare rilevanza.
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