La Nuova Sardegna

Nuoro

Incidenti stradali: 19 le vittime nel 2015

di Francesco Cabras
Incidenti stradali: 19 le vittime nel 2015

Nel Nuorese e in Ogliastra cresce il numero dei mortali rispetto all’anno scorso. Le cause sono l’alta velocità e la distrazione

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. C’è un dato positivo che riguarda le strade della provincia. Ma non c’è nulla di cui essere contenti. Il segno “più” riguarda infatti il numero dei morti in incidenti automobilistici registrati nel 2015, in aumento rispetto a quelli dello scorso anno. Le cifre ufficiali su Nuoro e Ogliastra le fornisce l’Automobile Club provinciale: nell’anno che volge al termine i decessi per sinistri stradali nel Nuorese sono stati 19, statistica aggiornata a pochi giorni fa, dopo lo scontro accaduto vicino a Orosei che è costato la vita a un pensionato 85enne. Il dato interrompe così drasticamente il trend dell’ultimo quinquennio, che aveva visto passare il numero dei morti dai 16 del 2011 agli 11 del 2014, a cui si aggiungeva una diminuzione pari al 16 per cento del totale degli incidenti.

«Purtroppo – scrive il presidente dell’Aci provinciale, Pietro Paolo Seddone – sembra essersi esaurita la fase di calo di mortalità sulla strada, iniziata 15 anni fa grazie a una serie di iniziative, quali l’introduzione della patente a punti, gli importanti interventi strutturali eseguiti su alcune vie di comunicazione della Sardegna, l’introduzione di elementi di sicurezza passiva (come airbag e Abs) sulle nostre auto». Così come accade nel resto della Penisola, anche in provincia di Nuoro la maggior parte dei incidenti avvengono su strade urbane e nel 62,5 per cento dei casi mortali a causarli è l’eccesso di velocità, mentre oltre il 37 per cento sono dovuti a distrazioni durante la guida, come l’uso del telefonino.

Cambiano anche i giorni della settimana in cui si concentrano le tragedie stradali: nel 2014 quelli maggiormente interessati sono stati il sabato e il giovedì, nel 2015 i giorni funesti sono invece risultati il martedì e la domenica. Va meglio, se così si può dire, in Ogliastra, dove se non altro (secondo il dato aggiornato al 30 novembre 2015), il numero dei morti è arrivato a tre, invariato rispetto all’anno precedente. «Il che – rileva Seddone – significa che l’anno in corso non si concluderà di certo con una riduzione dei morti sulle strade».

Alla base degli incidenti sempre l’alta velocità e la distrazione. Diversi, invece, rispetto al Nuorese, i giorni “incriminati”: in Ogliastra gli incidenti con vittime si sono infatti concentrati nel fine settimana, in particolare il sabato, mentre nel 2014 sono avvenuti prevalentemente il giovedì. Per aumentare la sicurezza sulle strade, secondo l’Aci «è fondamentale effettuare una mappatura di quelle più pericolose» ed effettuare interventi strutturali. Da tempo il sodalizio è inoltre impegnato in progetti di educazione stradale in tutte le scuole e ha realizzato il programma “Trasportaci sicuri”, dedicato ai bimbi delle materne ed elementari e disponibile per tutti gli istituti del territorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative