Il Tar rinvia la decisione sul Piano urbanistico
Ieri la prima udienza con le relazioni presentate dai legali delle due parti in causa Dopo la pubblicazione sul Buras da parte del Comune si era opposta la Regione
Il Tar della Sardegna ieri non ha emesso la sentenza, ma porebbe farlo entro un termine di 45 giorni, in relazione al ricorso che venne presentato lo scorso 30 luglio dalla Regione (assessorato agli Enti locali) contro il Piano urbanistico comunale di Tortolì. Puc che l'esecutivo di governo cittadino pubblicò sul Buras (Bollettino ufficiale della Regione Sardegna) due mesi prima, ovvero il 28 maggio. E al quale avevano fatto subito seguito 12 pagine di controdeduzioni da parte dello stesso assessorato regione agli Enti locali. Ieri mattina si è tenuta l’udienza, con le relazioni degli avvocati delle parti che hanno fatto le proprie osservazioni. Ma il collegio dei giudici amministrativi ha “trattenuto” la causa per la decisione. Che potrebbe essere depositata, pare, entro 45 giorni. Ovvero entro il 31 gennaio del prossimo anno.
Da parte degli amministratori comunali anche ieri non si è registrato alcun commento ufficiale.
Resta quindi in vigore il massimo strumento urbanistico di Tortolì-Arbatax. A fine luglio in relazione al Piano urbanistico comunale si deliberò sulla «Proposizione ricorso nanti il Tar Sardegna avverso la determinazione del direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia numero del 28 maggio 2015». Ma in seguito venne ritirata, considerato che si trattava di una sorta di “doppione”, dovendo già comparire, il Comune, davanti al Tar della Sardegna, come “convenuto”, nel ricorso presentato dall’assessorato regionale agli Enti locali. L’amministrazione comunale di centrodestra, guidata dal sindaco Massimo Cannas, il 18 settembre, nel sito istituzionale dell’ente locale pubblicò l’ “ordinanza” emessa tre giorni prima dai giudici del Tar Sardegna, con la quale era stata respinta la richiesta della Regione di sospensione dell'efficacia del Puc di Tortolì. «L’amministrazione comunale – era stato affermato dai componenti dell’esecutivo – fiduciosa, rimane in attesa dell’udienza fissata per il prossimo dicembre quando i giudici si esprimeranno nella trattazione di merito del ricorso. In quella occasione la sentenza verrà comunque accolta con serenità e con la consapevolezza di aver difeso il Puc nel rispetto delle normative vigenti e con l’unico obiettivo di dare regole certe e moderne all’intera comunità».
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