Monte Granatico, domani alle Cortes l’inaugurazione
OROSEI. Domani alle 16.30, alla presenza delle autorità locali, in occasione della manifestazione “Sas Cortes De Sos Ammentos”, saranno inaugurati i locali dell’ ex Monte Granatico situato nel centro...
OROSEI. Domani alle 16.30, alla presenza delle autorità locali, in occasione della manifestazione “Sas Cortes De Sos Ammentos”, saranno inaugurati i locali dell’ ex Monte Granatico situato nel centro storico oroseino in Via Mannu nel rione chiamato anticamente “Sas Monzas”.
L’Associazione per la valorizzazione del Monococco sarà presente durante le giornate di sabato e domenica e illustrerà ai visitatori le qualità dell’antico cereale. L’edificio storico, dichiarato bene di interesse culturale dalla Regione Sardegna, risale al 1739, anno in cui iniziarono i lavori per la costruzione della chiesa del convento delle Monache Cappuccine, mai ultimata per la prematura dipartita delle stesse monache. Dal 1782 la chiesa viene poi adattata a sede del Monte Granatico come deposito dei cereali coltivati dai contadini della piccola comunità baroniese, uso mantenuto sino al 1930 circa.
I lavori di restauro dell’edificio, in particolare della parte posteriore costituita dalla chiesa incompiuta delle Cappuccine, sono iniziati nel gennaio del 2014 grazie a un finanziamento regionale di circa 450 mila euro, ottenuto dal comune di Orosei all’interno del progetto Tott’unu per la valorizzazione dei centri minori.
L’edificio storico diverrà sede espositiva e rappresentativa dei vecchi mestieri della comunità oroseina.
«Uno spazio particolare verrà riservato alla coltura del grano monococco – annuncia il sindaco di Orosei Franco Mula– , una antichissima varietà di frumento che da alcuni anni è di nuovo coltivata nel territorio della Valle del Cedrino».
Per la prossima settimana termineranno i lavori sul tratto di strada, comunque transitabile.
Come nel resto del centro storico anche il tratto di via Mannu avrà il ciottolato in pietra e su un lato lastroni di granito per permettere il passaggio alle persone disabili, oltre a una speciale segnaletica per non-vedenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google