Da gennaio via ai lavori della residenza sanitaria
Macomer, l’annuncio è stato dato dal sindaco all’ultima riunione di consiglio Il commissario dell’Asl, Mario Palermo, ha già incontrato le imprese
MACOMER. I lavori di realizzazione della Rsa di Macomer inizieranno ai primi del 2016. La notizia è stata data dal sindaco, Antonio Succu, nel corso della riunione di consiglio comunale di giovedì in risposta al consigliere di minoranza Giuseppe Ledda, il quale aveva presentato un’interrogazione lamentando che alla posa della prima pietra avvenuta a fine settembre del 2914, non era seguita quella delle altre pietre necessarie per costruire la struttura. Ora le cose dovrebbero essere sul giusto binario. Così ha assicurato al sindaco Succu il commissario della Asl, Mario Palermo, nel corso dell’ultima riunione della Conferenza socio sanitaria territoriale, della quale Succu è presidente, convocata l’esame del bilancio Asl.
Giovedì Palermo ha incontrato le due ditte che fanno parte dell’associazione temporanea di imprese alla quale è stata aggiudicata la gara d’appalto per la realizzazione della Rsa di Macomer. Nel corso dell’incontro sono state affrontati e dipanati i problemi che hanno frenato e ritardato l’avvio dei lavori. Le due società, Sereni Orizzonti e Gpl Costruzioni, hanno assunto l’impegno di iniziarli nei primi mesi del 2016. Sereni Orizzonti, tra l’altro, ha già in costruzione un’altra Rsa a Sanluri.
Da parte del commissario della Asl c’è il massimo impegno per superare i problemi e snellire al massimo i tempi di realizzazione della nuova struttura a Macomer, la quale disporrà di 60 posti letto, numero sufficiente per garantire l’economicità della gestione.
Quella che si andrà a realizzare è una struttura modulare che renderà possibili gli ampliamenti, ipotesi da non escludere dato che, con l’invecchiamento della popolazione, la domanda di ricovero in Rsa è in crescita. Costo dell’opera 4.532.262,46 euro. Sereni Orizzonti ne curerà anche la gestione. «È un percorso che dura da circa 15 anni – ha detto il sindaco Succu rispondendo al consigliere Ledda –, si tratta di un’opera importante sotto diversi punti di vista, non ultimo quello economico e occupazionale. Spero che a gennaio i lavori possano partire». La residenza sanitaria di Macomer era nata con sessanta posti letto, ma negli anni successivi, quando venne finanziata, il numero dei posti fu ridotto a quaranta dalla Regione senza che nessuno abbia mai mosso un dito per impedirlo. I posti letto perduti sono stati recuperati, ma rimane il tempo perso. Quella di Macomer è la prima Rsa della provincia di Nuoro.
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