Anche lo scrittore Nicolai Lilin veste l’abito di velluto dei Pinu
NUORO. Se è vero che il Diavolo veste Prada, altrettanto vero è che Nicolai Lilin veste Pinu. E non è soltanto lo scrittore russo naturalizzato italiano a indossare i capi di via Ballero. Oltre all’au...
NUORO. Se è vero che il Diavolo veste Prada, altrettanto vero è che Nicolai Lilin veste Pinu. E non è soltanto lo scrittore russo naturalizzato italiano a indossare i capi di via Ballero. Oltre all’autore del romanzo “Educazione siberiana”, sono tanti i “vip” che bussano alla Sartoria Pinu. Clienti speciali come i sardissimi Istentales, Paolo Fresu, Giuliano Marongiu, Bruno Agus, Francesco Falchetto. Ma anche i clienti speciali e “continentali” come Roberto Vecchioni, i Nomadi, Danilo Sacco, Alberto Bertoli, Eugenio Finardi, Tullio De Piscopo, Sergio Bustric. Cantanti e attori che entrano nella Sartoria Pinu vestiti casual ed escono vestiti di velluto, magari, su misura. Capi esclusivamente destinati a una clientela maschile, come vuole la tradizione firmata Pinu. (l.p.)
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