In principio era l’emigrato Aurelio
L’esperienza in Francia, poi il ritorno e l’apertura in città della Sartoria Pinu
NUORO. Un laboratorio e un negozio, in via Ballero, alle porte di Santu Predu, cuore storico dell’Atene sarda, Nuoro, città di arte e cultura, la città del premio Nobel Grazia Deledda, di Sebastiano Satta, di Salvatore Satta, di Francesco Ciusa, di... Qui, da queste parte, in questo capoluogo delle zone interne, anche la tradizione sartoriale ha radici profonde. Ne sanno qualcosa i fratelli Pinu, Nicolò e Giuseppe, di casa proprio in via Ballero, figli d’arte, figli di Aurelio Pinu.
Lui, il capostipite fondatore della Sartoria Pinu, aperta nel 1954. Sarto dal 1944, era appena rientrato dalla Francia, dov’era emigrato in cerca di lavoro e dove aveva imparato le tecniche e i segreti dell’arte sartoriale, dal 1950 al 1952, nei laboratori di Cambrai, ai confini con l’Olanda.
Tornato a Nuoro, Aurelio Pinu riparte da via Cedrino, a due passi da piazza Italia, animata allora dal viavai della stazione ferroviaria. Gli anni Sessanta e Settanta sono anni di lavoro intenso, di commesse su commesse per rispondere alle esigenze di una clientela che registra una rapida crescita, fino a richiedere l’aumento del personale all’interno del laboratorio. Aurelio Pinu e il suo staff lavorano instancabilmente per clienti provenienti da tutta la provincia, con richieste che spaziano dall’abito da sposo a quello del pastore. Arrivano gli anni Novanta e i figli Nicolò e Giuseppe, classe 1972 il primo, classe 1973 il secondo, decidono entrambi di seguire la passione del padre.
E dal padre imparano l’arte del taglio e cucito, delle forbici e dell’ago. Tagliare, imbastire, provare, rifinire. Segreti e manualità che soltanto la bottega può trasmettere. Ma i fratelli Pinu vanno anche oltre, studiano e vanno al passo con i tempi moderni, proiettati nel futuro. Studiano a Milano e subito dopo mettono a disposizione del laboratorio paterno le specializzazioni appena acquisite. Nuoro nel frattempo è cambiata, le esigenze della clientela pure, in breve tempo la produzione si amplia, la sede viene trasferita in via Ballero, a numeri civici 78/80. Punto d’incontro di clienti provenienti dai più disparati luoghi isolani, ed appartenenti alle più svariate professioni, oggi la Sartoria Pinu registra anche l’affluenza di turisti e residenti d’oltremare. E di vip coccolati e protetti da silenzio e riservatezza. (l.p.)
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