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Galtellì, i canti di Natale dei cori polifonici

Galtellì, i canti di Natale dei cori polifonici

Terza edizione dell’atteso “Cuntzertu ’e sos tres re” nella basilica del Santissimo Crocifisso

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Cuntzertu ’e sos tres re, terza edizione. L’appuntamento è fissato per le ore 20 di mercoledì prossimo, nella basilica del Santissimo Crocifisso di Galtellì, in cui è aperta una delle Porte sante giubilari. Una rassegna corale natalizia organizzata dall’associazione culturale Voches ’e ammentos de Garteddi. Partecipano l’omonimo Coro Voches ‘e ammentos de Garteddi, diretto per l’occasione dal maestro Giuseppe Altea e il Coro Ortobene di Nuoro diretto dal maestro Alessandro Catte. La storia del Coro Ortobene è notoriamente contraddistinta dalla costante proposizione di brani inediti scritti dai direttori che si sono avvicendati e che hanno fatto la fortuna di questo sodalizio che vanta nel suo curriculum migliaia di concerti e riconoscimenti conseguiti in Sardegna, in Italia, in Europa e in tante altre parti del mondo. Non da meno il coro Voches ‘e ammentos vanta una discreta esperienza in ambito regionale, nazionale ed europeo.

Durante la rassegna di Galtellì entrambi i cori maschili presenteranno un repertorio di tema natalizio, tutti eseguiti a cappella con particolari arrangiamenti polifonici. Nella basilica si diffonderanno le versioni suggestive ed eclettiche dei brani medievali “Gaudete” delle “Piæ Cantiones” del 1582 e altri storici della tradizione classica sarda come “Sos pastores”, accanto ai brani del repertorio natalizio classico italiano ed internazionale come la “Ninna nanna Anzit” di una giovane madre lettone ed i noti “Amici miei” e “Angele Dei” curati dal coro Voches ‘e ammentos.

Il Coro Ortobene attingerà invece al vasto repertorio dei brani musicati da Alessandro Catte, su sue metriche oppure attinti dalle migliori poesie dei maggiori poeti sardi quali “Jerru” di Montanaru, “A Duruseddu” di F. Satta, “Es una Notte ‘e Luna” di A. Casula, “Pro te” di Padre Luca Cubeddu e “Ortobene” e “A Coro canta” dello stesso Catte.

Il concerto, ormai un appuntamento tra i più attesi, è rivolto in particolare agli anziani ed a quelle persone che si trovano in condizioni di particolare disagio o sofferenza della Valle del Cedrino, e a cui verrà rivolta una particolare vicinanza e affetto, trasmessa attraverso i canti quale annuncio della “Buona Novella” e con il partecipato sostegno dei parroci don Ruggero Bettarelli e don Antonio Mula e la collaborazione delle associazioni di volontariato sociale Avs e Avis.

Per il coro Voches ‘e ammentos de Garteddi, il 2015 si chiude con importanti gratificazioni che hanno fatto crescere ancora il gruppo permettendogli di farsi apprezzare ulteriormente. Tante sono state le manifestazioni realizzate e le esibizioni e i concerti nell’isola in questo anno appena passato, tutti incontri di livello a cui il coro ha dato il suo contributo con grande spirito di partecipazione. Nuovi importanti progetti invece per l’anno che arriva e che si apre con entusiasmanti obiettivi ed auspici, in particolare la nuova direzione artistica dell’esperto e dinamico maestro Giuseppe Altea, nel cammino di un gruppo forte che canta l’amicizia, la vita e le storie soprattutto dello stare insieme.

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