Il Silanus tenta il salto di categoria
La squadra si sta rivelando una vera macchina schiacciasassi
SILANUS. Dieci vittorie di fila, un solo punto concesso agli avversari, primo posto in classifica con dieci lunghezze di vantaggio sugli inseguitori. Meglio di così non si poteva di certo sperare. Per il Silanus sembra proprio l'anno buono per tentare il salto di categoria e fare ritorno in Prima dopo un assenza di cinque anni. La compagine allenata da Mario Fadda si sta rivelando un autentica macchina schiacciasassi. Ha concesso agli avversari un solo pareggio (nel match inaugurale della stagione in quel di Norbello con mezza squadra indisponibile), poi solo vittorie sonanti. A conferma del felice periodo attraversato dai ragazzi del presidente Antonello Dettori basta citare i numeri: il Silanus detiene il miglior attacco el torneo e la migliore difesa. Solo tre i gol subiti dall'undici del Marghine (nessuno ,considerando tutti i campionati dilettantistici ha saputo fare meglio) che in pratica incassano una rete ogni quattro partite. «Ora ci godiamo la pausa natalizia – dicono i dirigenti del Silanus – poi ci concentreremo sul seguito della stagione, che ancora è lunga e tutta da giocare». In casa silanese, nonostante i numeri, si butta acqua sul fuoco per spegnere sul nascere i facili e pericolosi entusiasmi. In questa prima fase del torneo si sono messi in particolare evidenza i bomber Leo Scanu e Antonello Secchi, il portiere Francesco Mura, capitan Testoni e i vari Cossu, Morittu, Serra, Campus, Demartis, Murgia, Deledda e tutti gli altri che la società ha messo a disposizione di mister Fadda. Alla ripresa del campionato il Silanus è atteso dalla partita casalinga con la Narboliese. (t.c.)
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