L’orunese Delogu 3° al premio Logudoro
ORUNE. “L’angosciosa invocazione che accompagna la nostra esistenza. Il tempo che inesorabilmente passa e tutto trascina: sogni, gioventù, illusioni, ‘Ma est tottu vanu s’isettu!’. Non resta che...
ORUNE. “L’angosciosa invocazione che accompagna la nostra esistenza. Il tempo che inesorabilmente passa e tutto trascina: sogni, gioventù, illusioni, ‘Ma est tottu vanu s’isettu!’. Non resta che farci trovare all’appuntamento finale ‘serenu, chin su risu in sas laras’, il che può mutare il destino. Sapiente toccante lavoro poetico”. In queste poche ma significative righe la giuria ha racchiuso il giudizio su un componimento poetico, Torra, di Pietro Delogu, che si è piazzato al terzo posto, sezione a verso libero, nel Premiu Logudoro Otieri 2015 del Sodalitziu Culturale Otieresu, patrocinato dal comune di Ozieri e dalla Regione. Una terza piazza, alle spalle di due poeti del calibro di Giuseppe Tirotto e Antonello Bazzu. (b.a.)
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