Bitti, le Cortes di Natale nel segno della tradizione
Un ricco programma di eventi culturali, enogastronomici e folcloristici Grande attesa per l’usanza di “Su Nenneddu” tra i presepi rionali
BITTI. Bitti, antico borgo dei tenores, apre oggi il centro storico con le Cortes de Natale. Un nutrito programma di eventi nella migliore tradizione natalizia, sia religiosi che culturali, folcloristici, enogastronomici che per tutta la giornata trasformeranno il paese nella capitale del Natale barbaricino. Da sottolineare l’antica usanza di “su Nenneddu”, che anticamente si svolgeva esclusivamente nelle case ma che da qualche anno viene rappresentato nei meravigliosi presepi rionali, alcuni a grandezza d'uomo, mostrando oltre all'aspetto rituale un rinnovato aspetto sociale di aggregazione e di coinvolgimento. La visita de “Su Nenneddu” - il Gesù Bambino- verrà accompagnata dai cantori che intonano i celebri canti natalizi della tradizione sarda e bittese in particolare. Quest’anno la visita anche nelle cortes che si apre alla partecipazione dei gruppi ospiti, due cori e due cuncordu di canto a tenore. Accompagneranno il simulacro risalente al 1600 ricreando un atmosfera d'altri tempi per le vie del centro storico. Ma tanti sono gli appuntamenti che l’amministrazione comunale e le varie associazioni che hanno aderito propongono per la giornata. Si parte alle 9.30 con l'apertura delle cortes e a seguire alle 10 le prime esibizioni dei gruppi a tenore. Alle 11 l’antico rito de “sa vaina de su porcu”, la carne di maiale arrosto e in umido preparata e offerta in piazza da “sos cadderis de Vitzi”. Alle 16 balli in piazza a cura del gruppo folk “sa Bitha” e canti a tenore. Alle 17 “Canticos de Natale”, rassegna corale itinerante. Alle 17.30 presentazione libro sui novenari sardi “Dormire presso gli Eroi” di Christian Giovanetti con Bachisio Bandinu e Natalino Piras. Alle 18 “Ballos in carrera”, animazione e balli nelle vie del centro storico e dalle 18.30 visita de “su Nenneddu” ai presepi e alle cortes del paese. Alle 21.30 gran finale con “Fuochi di Note”, balli musiche e fuochi nella centrale piazza Asproni. Da segnalare inoltre la presenza di espositori esterni e tra loro i lavori in legno di ginepro di Pio Porcu di Orune che esporrà nell'area museale. Da non perdere ancora la Mostra d'Arte Collettiva a Casa Calvisi. Tanti appuntamenti che si aggiungono a quelli antichissimi della tradizione natalizia bittese che culmineranno il 31 dicembre con “s'arina capute” dei bambini di porta in porta per il paese, il magico rito de “sas bulustrinas” che segue il “Te deum” e l'attesa rappresentazione del presepe vivente per il 2 gennaio con la partecipazione di oltre cento figuranti in costume d'epoca.
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