La società Saipem alla ricerca di commesse per l’Intermare
ARBATAX. Due le novità in casa Saipem, cui fa capo, per intero, il cantiere operativo Intermare fabrication yard di Arbatax. «Fra un mese, il 7 gennaio 2016 – afferma l’unico consigliere regionale...
ARBATAX. Due le novità in casa Saipem, cui fa capo, per intero, il cantiere operativo Intermare fabrication yard di Arbatax. «Fra un mese, il 7 gennaio 2016 – afferma l’unico consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini (Pd) – si saprà se la stessa “Società azionaria italiana perforazioni e montaggi”sarà riuscita ad acquisire una grossa commessa (con una buona fetta di lavorazioni destinata ad Arbatax). Tutto questo significherà lavoro anche per le imprese esterne della zona, che potranno riassumere tanti operai locali e ogliastrini in generale». Sabatini non lo dice, ma la nuova commessa dovrebbe sempre giungere dalla norvegese Statoil: «Incrociamo le dita e speriamo che per la fine di gennaio anche all’ex Intermare si possa respirare una nuova e forte ventata d’ottimismo sul futuro del cantiere». Martedì 15, come riportato dalla Nuova, Saipem si è aggiudicata nuovi contratti di Ingegneria e Costruzione (E&C) offshore per un valore di 180 milioni di euro. La norvegese Statoil per conto della Johan Sverdrup partnership, ha assegnato a Saipem un contratto di installazione per il progetto Johan Sverdrup Export Pipelines. Saipem, in joint venture con la società di dragaggio belga Jan De Nul, un contratto per l’espansione dell’International Terminal che si trova all’ingresso del Canale di Panama. Mercoledì 23 è stato reso noto che Saipem ha sottoscritto un accordo per il trasferimento del ramo d’azienda costituito dai centri di esecuzione progetti di Vibo Valentia e Roma a Tecnomare (Gruppo Eni) in coerenza con la strategia di focalizzazione e ottimizzazione annunciata all’interno del nuovo piano industriale. I centri di esecuzione progetti di Vibo Valentia e Roma impiegano 354 risorse, impegnate in buona parte su progetti per Eni, che assicurano attività di ingegneria, project management, supervisione lavori e relativi servizi di supporto nei settori upstream, raffinazione e chimica, in Italia e all’estero. «Saipem – si legge in una nota – continua ad affidarsi alle competenze ingegneristiche detenute dai centri di San Donato Milanese e Fano». (l.cu.)
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