La Nuova Sardegna

Nuoro

la città in comune

«Se la Tari aumenta la responsabilità è della giunta Tidu»

«Se la Tari aumenta la responsabilità è della giunta Tidu»

NUORO. La segreteria della lista “La città in Comune” interviene sull’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti. «Sentiamo il preciso dovere di tenere informati i cittadini di quanto accaduto nella...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. La segreteria della lista “La città in Comune” interviene sull’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti. «Sentiamo il preciso dovere di tenere informati i cittadini di quanto accaduto nella città nel recente passato. Le sorprese casualmente coincidono con i regali di Natale, anche se risalenti alla delibera della Giunta Provinciale (presidente Tidu, Pd, ndr) n° 34 del 26 maggio 2014, che porta l’aliquota al massimo consentito del 5%. Queste le motivazioni: «In considerazione del particolare momento di crisi economico finanziaria caratterizzato dall’adozione a livello ministeriale di ripetuti provvedimenti di contenimento dei trasferimenti statali e di ritardati trasferimenti regionali, nonché dall'incertezza dell'andamentodelle entrate Tributarie soggette ai prolungati fattori congiunturali, al fine di salvaguardare gli equilibri di bilancio e di garantire il più possibile le attività gestionali e i servizi svolti, si ritiene necessario variare per l'anno 2014 la misura del tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente, dall'1,5% portandolo al 5%». Sin qui la delibera provinciale.

«In breve – prosegue la Città in Comune – nessuna modifica del servizio, tutto a carico dei cittadini, aumento della già impressionante pressione fiscale sui rifiuti dei nuoresi. Crediamo che potrebbe inoltrarsi da parte della Amministrazione Comunale la richiesta di ripristinare la misura precedente del tributo, in considerazione del fatto che la Provincia non ha più funzioni».

«Informiamo la città solo ora – prosegue la nota – altri avrebbero trattato il tema come demagogico o da campagna elettorale. Nessun avvertimento nel merito, gestione delle politiche dei servizi attraverso le mani in tasca dei cittadini. Nessuna polemica, solo una presa d'atto del sistema che sinora aveva governato la città. Alcuna lamentazione, semplice applicazione della trasparenza affinchè ogni cittadino possa trarre le proprie considerazioni e prepararsi a pagare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative