Traffico in pieno caos nell’area di via Don Bosco
Circolazione a rilento e disagi per gli automobilisti nel nuovo polo commerciale Il sindaco Soddu : «Allo studio soluzioni per evitare ingorghi e rallentamenti»
NUORO. Il nuovo polo commerciale di Nuoro è senza ombra di dubbio quello sorto negli ultimi anni tra via Don Bosco, via della Resistenza, Biscollai e quartiere Badu ‘e Carros. Con tutte le conseguenze positive che ciò comporta (in primis la rivalutazione degli immobili), ma anche con qualcuna negativa, come la congestione del traffico. Soprattutto in questi giorni di festa la strada, seppur concepita anche per il traffico pesante, sta mostrando i suoi limiti nel poter accogliere un tale numero di auto. Limiti, a detta di chi nella zona opera tutti giorni e dei clienti abituali, facilmente superabili con un’adeguata segnaletica e, soprattutto, con maggiore osservanza delle regole della circolazione stradale: sia da parte degli automobilisti, che dei pedoni. «Gli incidenti sono quasi all’ordine del giorno», raccontano titolari e dipendenti degli esercizi commerciali. E, in effetti, ieri mattina è bastato fermarsi dieci minuti a osservare il flusso delle vetture per annotare non meno di trenta infrazioni al codice della strada. Chi effettua l’inversione di marcia dove non potrebbe, chi non rispetta gli attraversamenti pedonali, chi si esibisce in sorpassi al limite dell’arresto. Tanti poi i pedoni che attraversano la strada fuori dalle strisce zebrate, costringendo gli automobilisti a brusche frenate, e quanti parcheggiano sugli stalli riservati alla sosta degli autobus.
Sia la precedente che l’attuale amministrazione comunale hanno provato a porre rimedio alla situazione, creando rotatorie e mettendo in posa dissuasori tra le corsie per impedire l’inversione di marcia. «Ma, evidentemente, per troppi automobilisti sembra che percorrere cinquanta metri in più rappresenti uno sforzo non sostenibile», ironizza un cliente proprio mentre un auto, uscendo da un parcheggio di un’attività, letteralmente attraversa sulle strisce pedonali per evitare i dissuasori e recarsi nell’esercizio commerciale di fronte. «Se potessero – continua – parcheggerebbero direttamente dentro i negozi». I parcheggi non mancano (se ne contano oltre un migliaio) e qualche esercizio è dotato anche di alcuni sotterranei, ma difficilmente (e inspiegabilmente) gli avventori li utilizzano, preferendo come prima scelta lasciare l’auto sulla strada e scegliendo questa opzione solo come estrema ratio. «Insieme all’assessore al Traffico, stiamo monitorando la situazione – dichiara il sindaco Andrea Soddu –, dobbiamo ridurre al minimo i disagi nella circolazione ed eliminare i pericoli». Il primo cittadino spiega che presto verrà realizzato uno spartitraffico più efficace e un’altra rotatoria che consenta un flusso più scorrevole.
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