Per la Cantina un 2015 di successi
Riconoscimenti a livello internazionale per il cannonau barbaricino
DORGALI. È stato un 2015 di successi per la cantina di Dorgali che per quasi tutto l’arco dell’anno che si sta per chiudere ha inanellato una serie davvero interessante di riconoscimenti e premi non solo a livello nazionale. Un anno che, dopo quello precedente non certo esaltante, ha sottolineato la ripresa anche dal punto di vista commerciale con accordi che nel breve periodo daranno certamente i risultati sperati. Un successo ottenuto grazie al costante impegno profuso, di tutto il consiglio e dello staff dei tecnici guidato dal presidente Lino Fancello che da qualche mese si può fregiare anche del fresco titolo di presidente di “La strada del vino Cannonau”.
Un anno da incorniciare per tutta l’azienda di trasformazione dell’uva di via Piemonte che quest’anno festeggia i suoi primi 62 anni dalla nascita. Grande soddisfazione, e non poteva che essere così, da parte del presidente Lino Fancello e di tutto il consiglio di amministrazione per i riconoscimenti ottenuti nei vari concorsi enologici internazionali e nelle guide specializzate del settore vino.
«C’è davvero grande soddisfazione da parte nostra – sottolinea Fancello – Come ogni anno, la Cantina di Dorgali partecipa alle più importanti rassegne internazionali e guide del settore che si tengono in Italia e in Europa. Sono vetrine importanti finalizzate a promuovere, divulgare e far conoscere agli operatori del settore, come sommelier, bayers e stampa specializzata le eccellenze enologiche prodotte in Italia e nel mondo». Il 2015 ha rappresentato una svolta fondamentale per la Cantina di Dorgali, con una serie di riconoscimenti che sono arrivati da più parti a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dall’intero staff della Cantina guidato dall’enologo Gaetano La Spina e in particolare dal lavoro svolto dai soci in vigna, che da anni rispettano un disciplinare interno di produzione molto rigido, in termini di produzione a ceppo e sanità delle uve conferite. «Questi premi – aggiunge Fancello – ci fanno ben sperare per il futuro della nostra azienda, che da qualche anno ha imboccato l’unica via percorribile in questo momento, cioè quella di puntare a prodotti che si contraddistinguano rispetto alle produzioni di massa per qualità, eleganza e tipicità del nostro territorio. Non a caso i nostri cannonau hanno primeggiato in diverse occasioni, come in Francia a Londra e Bruxelles pur messi a confronto con altri vini nazionali molto rinomati e di grande tradizione. L’obiettivo che ci poniamo per il futuro è quello di fare sempre meglio, con prodotti di altissima qualità che esprimano le caratteristiche del nostro territorio».
L’elenco sarebbe troppo lungo ma ecco alcuni dei riconoscimenti più rappresentativi ottenuti nel 2015: con il Cannonau Classico D53 annata 2011 si è ottenuta la medaglia d’oro al Concorso Grenache du Monde a Perpignan in Francia, la medaglia d’argento al concorso mondiale di Bruxelles è i Tre bicchieri nella guida del Gambero Rosso.
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