Sit-in del movimento “Abba Vona”
Orosei, continua la protesta nei paesi della Valle del Cedrino. Domani appuntamento al Sologo
OROSEI. Continua incessante la lotta del Movimento popolare Abba Vona per l’acqua potabile nei paesi della bassa Baronia. Adesso gli organizzatori del movimento nato la scorsa primavera hanno deciso di passare nuovamente ai fatti. È stato organizzato per domani mattina un sit in di protesta. I componenti del movimento si ritroveranno alle 10 al Bivio di Loculi-Galtellì (località Su Sologo) per protestare pacificamente e dare voce ad un problema che ormai da tre decenni affligge i paesi della Valle del Cedrino, Dorgali e Oliena. «Chiediamo a tutta la popolazione di Orosei, Onifai, Irgoli, Loculi e Galtellì,Dorgali e Oliena di partecipare numerosa alla protesta di domani» è l’appello del gruppo di azione sociale creato per rivendicare il diritto dei cittadini all’approvvigionamento dell’acqua buona e sana. «Ogni anno, nei vari periodi e stagioni arrivano le ordinanze sindacali che annunciano la non potabilità dell’acqua, che incredibilmente, pur non essendo potabile, viene regolarmente erogata nelle case e nei locali pubblici, con gravi danni per la salute delle persone» denuncia il gruppo Abba Vona nel suo ultimo comunicato stampa. Numerosi gli incontri organizzati dall’aprile 2015 per discutere del problema idrico sia con i cittadini che con le amministrazioni interessate e gli appositi organi regionali. Gli stessi sindaci della Valle del Cedrino hanno più volte riconosciuto lo spirito propositivo del movimento, oltre al grande lavoro di sensibilizzazione portato avanti sul territorio. Il primo incontro pubblico tenutosi ad Orosei alla presenza dell’assessore regionale ai lavori pubblici Maninchedda, era stato accompagnato dalla protesta dei componenti del movimento che agguerriti si erano presentati con striscioni e l’acqua di Pedra’e Othoni dentro bicchieri e bottiglie. Ai primi di luglio durante un’assemblea popolare i componenti del Movimento aveva presentato alla popolazione il progetto da loro redatto per la captazione delle acque direttamente dalla fonte di Su Gologone. A fine luglio a Irgoli si era tenuto un ulteriore incontro pubblico alla presenza dei sindaci della Valle e dell’assessore Maninchedda. Si era discusso dell’emergenza idrica con i dirigenti di Abbanoa, del Distretto Idrografico e i rappresentanti del Genio Civile. Si era fissato un appuntamento a dicembre, con le reti idriche risanate e un progetto validato. Promessa però mancata.
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