Posada, al volante di un'auto travolge un cane e poi scappa
L'animale è stato trovato agonizzante sull'asfalto della circonvallazione. Ora è ricoverato in una clinica veterinaria e assistito da alcuni volontari
POSADA. Un cagnolino investito e lasciato agonizzante sull’asfalto è stato salvato dai volontari animalisti. Sabato 2 gennaio, nella circonvallazione "Mario Melis", vicino al cimitero di Posada, un’auto gialla ha investito l’animale che vagava incustodito. Chi era al volante è poi scappato, ora rischia una denuncia per mancato soccorso.
Ad accorgersi dell’incidente è stato un carabiniere fuori servizio che ha subito avvisato Veronica Di Paolo, una volontaria che si occupa da anni di cani e gatti abbandonati e accudisce anche quelli che hanno bisogno di assistenza. Assieme ad Antonio Firinu, un altro volontario di Tanaunella sono stati contattati i vigili urbani e un veterinario che ha somministrato al cane un antidolorifico.
Le condizione dell’animale sono però subito apparse gravi, immobile, tremante dal dolore e sotto shock, aveva bisogno di essere portato subito in una clinica veterinaria e il sindaco Roberto Tola, ha dato l’assenso per ricoverarlo a spese del comune visto che l’animale era privo di microchip.
Il cane è stato trasportato ad Olbia nella clinica veterinaria di Elio Tedde che lo ha sottoposto alle prime cure. “Le sue condizioni sono ancora gravi - dice Veronica - ma ho già ricevuto qualche domanda di adozione. Purtroppo capita frequentemente che ci vengano recapitati animali feriti ed è sempre un problema con le istituzioni. Si deve fare riferimento ai volontari e tiriamo avanti grazie a qualche piccola donazione”.
Assieme a Debora Mele, un'altra amica degli animali che opera a La Caletta, vorrebbero aprire un canile e convenzionarsi con i comuni circostanti per togliere dalla strada tanti cani randagi.
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