Desulo, gli studenti ricordano i reduci della prima guerra
DESULO. Giornate dedicate alla cultura popolare e alla promozione delle iniziative in agricoltura a Desulo. Avant’ieri, alle scuole medie, si è tenuto un reading letterario che ha visto protagonisti...
DESULO. Giornate dedicate alla cultura popolare e alla promozione delle iniziative in agricoltura a Desulo. Avant’ieri, alle scuole medie, si è tenuto un reading letterario che ha visto protagonisti alcuni giovani in una giornata di ricordo per i reduci della prima guerra mondiale. Il titolo dell’opera era “Tredicimila papaveri rossi”, lavoro realizzato da Giacomo Casti, interprete, Maurizio Pretta alle musiche e Chiara Figus al canto. Vita e morte di giovani sardi in trincea sono stati rappresentati benissimo dai tre artisti, applauditissimi a fine serata. Da brividi la lettura dei nomi dei desulesi che non hanno più fatto ritorno da una guerra sanguinosa ed assurda e che ha stroncato migliaia di vite. Ieri invece è toccato all'agricoltura con un incontro dibattito sulle novità del nuovo piano di sviluppo rurale del 2014/2020. Sono tante le novità per le imprese agricole e soprattutto per i giovani che vogliono inserirsi in agricoltura. E nel centro barbaricino le occasioni non mancano, pur nella grande difficoltà di un centro montano che ha oltre il 95% del suo territorio al di sopra dei 900 metri con un grande spezzettamento dei terreni. Gli esperti di Laore hanno spiegato tutte le novità e la necessità di seguire determinate regole. «Attraverso la regolarizzazione – dice il sindaco Gigi Littarru – per gli allevamenti montani di aprono nuovi scenari soprattutto per quanto riguarda la suinicoltura». Nei prossimi giorni seguiranno altri incontri. «Laore – ha spiegato Ciriaco Loddo – è a disposizione degli agricoltori ed allevatori per offrire assistenza tecnica sia sotto il profilo pratico che normativo. Il nuovo Psr è uno strumento interessante che va studiato e utilizzato per creare nuove opportunità per i territori montani». (g.m.)
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